martedì 27 marzo 2012

Assurdità e sfumature rosa



Assurdità, nascoste nelle pieghe della vita e giocate come normali. Assurdità che condizionano quotidianamente le nostre azioni, le nostre scelte. 
Assurdo vedere come l'innaturalità divenga normale e il naturale sia fatto eccezionale.
Mettete il vostro carrello della spesa, quello che pigramente spingete tra una corsia e l'altra della scatola luminosa che vi contiene. Mettete le cose che ci sono dentro. 
Alcune sono assurde, credetemi: non sono normali. 
Come tutta quella meraviglia salutista integrale che vi siete presi. Guardate bene. Non contiene farina integrale, quella che arriva dal chicco macinato. No contiene farina bianca, bianchissima, immiserita di tutte le sue parti vitali a cui hanno poi aggiunto la crusca che si erano elegantemente tenuti da parte, mentre la sbiancavano.
Oppure osservate con attenzione quella gustosa polvere bianca, che non fa nessuna invidia ad altre sue sorelle polverose in fatto di dipendenza: lo zucchero! E già quel suo colore bianco dovrebbe agghiacciarvi il sangue nelle vene se solo realizzate che la sua raffinazione lascia una lunga scia di residui tossici.
Assurdo che magari subito dopo un giro al supermercato si fa un giro in farmacia a far scorta di integratori di ogni genere, trasformandosi in piccoli chimici. 
Assurdo che abbiamo dispense così cariche da non temere nessuna carestia e ci si riempie di bolle, puntini, grattini, starnuti e tutti i sintomi allergici che oramai si conoscono bene, perchè siamo pieni di conservanti, antiossidanti, coloranti, emulsionanti che ci intasano.
Assurdo che con la conoscenza infinita messa a nostra disposizione non si diventa sapienti e saggi. E lasciamo che i nostri figli mangino l'assurdo nelle mense e proponiamo premi velenosi e pericolosi come  certi mcpanini o merendine e altre simil-droghe strane.
Assurdo che non conosciamo il vero gusto del cibo, ma abbiamo la lingua così allappata che il dolce se non è tutto uguale non lo capiamo e il saporito se non è salato non lo amiamo.
Ho letto che per ritrovare il vero senso del dolce per una persona abituata agli zuccheri ci vuole un periodo di disintossicazione di circa 3 o 4 mesi. 
E poi? Poi oltre al tuo gusto, al vero gusto hai ottenuto e riconquistato un pezzo della tua libertà. A me non sembra poco.
--------------
Con la mia gallina preferita ho frequentato un corso di Cucina Naturale dello Chef Giovanni Allegro presso Cascina Rosa dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove è attivo il progetto Diana sotto la guida del professore Berrino. E' stata un'esperienza straordinaria, che mi ha dato nuovi impulsi e nuova energia per la cura che ho nella nostra alimentazione. Ho imparato qualcosa di nuovo, approfondito qualcosa che già sapevo, migliorato alcuni metodi. Sicuramente ho nutrito e rafforzato la convinzione che il cibo è veicolo primario di salute e cura, di amore e attenzione. Un breve incontro con il professore Berrino mi ha convinto a pormi un obiettivo fondamentale per il nostro bene: riuscire a rinunciare allo zucchero in qualsiasi sua forma, per utilizzare solo frutta come dolcificante.
Quindi amici miei...se trovate da oggi in poi la parola zucchero tra la lista degli ingredienti da me citati siete autorizzati a spennarmi!

LA COLOMBA 2012: VEGANA E SENZA ZUCCHERO

200 gr di farina tipo 2
200 gr di farina di farro setacciata
20 gr di semi di lino
150 gr di pasta madre
70 gr di yogurt di soia naturale
1 cucchiaino di sale
olio di semi di girasole
succo di mele
100 gr di uvetta

per la copertura:
2 cucchiai di malto di riso
40 gr di mandorle
un goccio di succo di mele

Ridurre a farina i semi di lino, con l'aiuto di un tritatutto o di un macina caffè. Sciogliere la pasta madre con un po' di succo di mele, quindi aggiungervi le farina, i semi in polvere, il sale, lo yogurt, 5 cucchiai di olio di   di semi di girasole, l'uvetta e succo di mele quanto basta per ottenere un impasto morbido ed elastico. Lavorare a lungo l'impasto fino ad averlo incordato. (Io ho usato l'amica planetaria, ma si può fare anche a mano).
Mettere a lievitare per sei ore in luogo tiepido. (Una bella ciotola di vetro che fa da cupola sotto i raggi del sole).
Prendere la pasta e lavorarla ancora, almeno per altri 10 minuti. Alla fine di questa seconda lavorazione l'incordatura dell'impasto dovrebbe risultare perfetta!
Mettere la pasta nello stampo e lasciare lievitare fino a quando raggiunge il bordo. (Questa volta mi sono fatta aiutare dalla yogurtiera in azione, mettendo lo stampo sul coperchio. Ho fatto passare altre 4 ore).
Scaldare il forno con funzione ventilato e con un pentolino d'acqua al suo interno a 180° e infornare per circa 45 minuti. 
Nel frattempo tostare le mandorle in una padella per pochi minuti, tritaterle grossolanamente e mischiarle con il malto. Versate la miscela ottenuta sulla colomba e se ce la fate aspettate che si raffreddi!


Partecipo al contest di Paola: tutta la dolce Pasqua del mondo.

Ho preso spunto per questa ricetta da Feli, che ringrazio tantissimo perchè la sua ricetta mi ha subito convinto. Ho sostituito zucchero con succo di mele e mi sono abbandonata a due cucchiai di malto solo per la copertura. Ho usato i semi di lino, perchè oltre ad essere ricchi di omega 3, rendono gli impasti morbidi, aiutando la lievitatura e regalando anche un bel tono dorato.
Io vi dico che l'ho sfornata ieri e tra amiche e pollaio e già quasi volata via....e giuro sulle mie piume: è dolce!
Dedico al professore Berrino questa colomba, ma la copertura più dolcificata la lascio tutta al bravissimo chef Giovanni Allegro: volevo ringraziare entrambi per la ricca e importante esperienza di Cascina Rosa.



33 commenti:

  1. Sei sempre un passo avanti e mi incuriosisce il corso che hai fatto, una mia amica che è stata operata di un cancro maligno al seno, ora per fortuna stà bene ed è in un gruppo sperimentale con un centro oncologigo di Milano per prevenire le recidive proprio con l'alimentazione....
    Davvero qualosa si può fare! Un bacione

    RispondiElimina
  2. Sono sempre talmente vere le tue parole... trovo assurdo anch'io l'aquisto degli integratori! Mah! Un abbraccio Lo e colomba favolosa!!!
    ps. grazie per avermi consigliato il libro sul pane, è arrivato ieri:))) Davvero utile!!!

    RispondiElimina
  3. Sì, sei sempre un passo avanti... Il mio supermercato lucccica, il mio carrello è sempre pieno di cose che luccicano...cose che van bene per la mia ignoranza. Grazie!
    Silvia

    RispondiElimina
  4. Bellissima versione, ti è riuscita benissimo!!!!! ma dopo aver visitato il tuo blog non avevo dubbi, bravissima.... complimenti per il blog :-P
    Io utilizzo la farina di soia per rendere l'impasto morbido, più o meno la stessa resa dei semi di lino. Ancora complimenti, una buonissima colomba!!!!

    RispondiElimina
  5. Bellissima ricetta, complimenti. E bei concetti, ci vuole solo tenacia nell'applicarli. Brava.

    P.S. - Ma l'hai chiesto al Prof. cosa ci mette nel cappuccino, la mattina? :) :) :)

    RispondiElimina
  6. Ely penso proprio che sia lo stesso posto in cui sono stata io: Cascina Rosa e l'equipe del professore Berrino. Qualcosa si può fare anche per prevenire! Un bacio

    Silvia dai metti una cosa meno luccicante fra tante...

    Feli grazie di cuore per essere passata....avevo letto proprio da te a cosa serviva la farina di soia, ma non avendola ho provato con i semi di lino! Grazie ancora :)

    Corrado grazie! P.s. credo non lo consideri nemmeno il cappuccino...ovviamente! Ci sono persone che sanno vivere la coerenza! :)

    RispondiElimina
  7. Mari...che bello...sono contenta che il libro ti è utile...ha un sacco di idee e suggerimenti...proprio da lì ho imparato il trucco dei semi di lino :)

    RispondiElimina
  8. Lu , ma per malto intendi lo sciroppo di riso?

    Io con la dicitura malto non lo trovo piu' qui!
    E lo sciroppo lo sto usando per i ghiaccioli...

    Io ho impiegato tempo per smettere di fumare
    Ora ne sono felice ed orgogliosa
    Ho impiegato tempo per capire che il latte mi faceva male.
    L ho tolto ed ora sto molto meglio usando quelli vegetali.

    Vorrei togliere anche zucchero e sale, ne uso pochissimo ma c'e'...
    Chissa' che un giorno mi decido anche ad escludere queste due cose malefiche :)
    Un bacio

    RispondiElimina
  9. Wow che super ricetta di colomba :-).
    Verissimo, mettiamo nel carrello cose stranissime, io sono una di quelle che passa ore a leggere gli ingredienti (devo, per vedere se ci sono pezzi di animali) e sai una cosa? Bisogna rileggerli spesso anche nelle stesse cose che si comprano più' volte perché cambiano, sempre con prodotti più economici e artificiali.

    Ed i premi di panini da McDonald e company, come le caramelle e barrette di finta cioccolate qui sono all'ordine del giorno, per fortuna molti riusciamo a rifiutarli (sempre con la scusa del vegetarianismo :-))

    Ciao
    Alessandra

    RispondiElimina
  10. Io sto pensando di metter su galline, almeno per le uova perché so già che non riuscirò ad ammazzarle, sicuramente gli metterò un nome e mi affezionerò, moriranno tutte di vecchiaia e le seppellirò in fondo all'orto: ma perlomeno le uova vere mi toccheranno! Io dico sempre che siamo già morti e non lo sappiamo: dovremmo smettere di respirare con tutto quello che c'è nell'aria.... ma, ho due figli e devo fare del mio meglio nel mio piccolo....(mi sono incartata)Comunque grazie Lo, grazie per averci riportato un po' con i piedi sulla terra e non sul pavimento del supermercato....grazie

    RispondiElimina
  11. Ben detto LO, anche se io qualche sgarro lo faccio..tendenzialmente però sai come la penso!
    Da tempo vorrei fare anch'io quei corsi ma, è un problema di orari.Dvo vedere se il sabato riescoa trovare qualcosa :D
    Berrino è grande.
    Baci
    PS:ma che bella colombaaaaaaaaaaa

    RispondiElimina
  12. Questo tuo post lo condivido in cielo in terra e in ogni luogo! È davvero tempo che si prenda coscienza di quanto ci stanno (ci stiamo) avvelenando. Sai che mio papà per anni ha mangiato pane integrale perché gli avevano detto che aiutava a tenere a bada la glicemia, ma nessuno gli aveva detto che quel pane non era fatto con farina integrale e quindi lo stava uccidendo? A volte al supermercato mi perdo non sapendo più cosa acquistare... non so cosa mi fanno mangiare e questo mi spaventa. C'è da riflettere su questo post...
    Ciao :)

    RispondiElimina
  13. Cara Lo bello leggere queste tue righe per tante ragioni , per tante parole che non trovo e per quei ( troppi ) dodici chili che cercherò di perdere per rientrare nella fascia peso consigliata dal decalogo prevenzione tumori.ti abbraccio forte .Sono qui , è andata bene , ma in fondo non vuol dire niente .

    RispondiElimina
  14. Bel post e bella ricetta...complimenti. Ciao.

    RispondiElimina
  15. E' vero che dovremmo avere più cura di quello che mettiamo fuori e dentro il nostro corpo ma a volte le scelte non sono sempre semplici, sicuramente la consapevolezza è fondamentale.
    Visto che tu sei una gallina esperta ti chiedo un consiglio sullo sciroppo di mais ... ne ho comprato ieri un vasetto (è bio!) per aggiungerlo all'impasto del nostro pane senza glutine, secondo te è possibile usarlo per le torte. Ha qualche caratteristica per cui è meglio non usarlo.
    Grazie e buoooona giornata

    RispondiElimina
  16. Si, sono d'accordo!
    Anch'io pongo molta attenzione ad una sana alimentazione, perchè credo che la prima prevenzione provenga dalla tavola.
    Però credo anche che le rinunce troppo drastiche siano a volte eccessive, molto spesso basta diminuire le dosi, senza bisogno di privarsene totalmente, io ad esempio avevo come obiettivo di diminuire il sale negli alimenti, ma con questo non l'ho tolto completamente....
    Un abbraccio Elena

    RispondiElimina
  17. Lo, quanto è vero quello che scrivi, facciamo i salutisti e ci carichiamo di cibi che non lo sono per niente. Speriamo che nostra figlia stia lontano dai mac panini come lo stiamo noi e che a teneroni vari ed altre schifezze preferisca la cucina casalinga di mamma e papà. E soprattutto che continui ad amare tutte le verdure come fa ora, perchè tra cavoli, broccoli e carciofi ci va a nozze.
    Un bacione da Sabrina&Luca

    RispondiElimina
  18. Da un anno ho eliminato completamente lo zucchero e la mia alimentazione sta andando in una direzione che mi piace tantissimo...e anche il mio fisico.
    Approvo ogni parola che dici e ora anche io curioso tra i carrelli altrui al supermercato e a volte inorridisco.
    Complimenti per la colomba!

    RispondiElimina
  19. Come hai ragione Lo.
    Post riflessivo...condivisibile alla grande!

    RispondiElimina
  20. è vero le assurdità le abbiamo ogni giorno sotto gli occhi e ormai non ce ne rendiamo neppure conto! Abolire lo zucchero? aiutooooo! però terrò a mente i tuoi consigli e cercherò di apportare qualche modifica alle mie ricette, spero di riuscire nel mio buon proposito! la tua colomba sembra davvero buona. hai usato il succo di mele? bene, io ho una centrifuga nuova nuova imparerò ad usarla!

    RispondiElimina
  21. Ciao Lo, la tua colomba è spettacolare e ciò che hai scritto mi induce a riflettere. Prometto che dora in poi starò più attenta!!!Besosssssss

    RispondiElimina
  22. Ops!!! L'apostrofo te lo invio insieme ai baciotti per alla bellissima gnoma:-*

    RispondiElimina
  23. complimenti e gran bella colomba vegana e senza zucchero tutti dovremmo provarla

    RispondiElimina
  24. Come mi sarebbe piaciuto tantissimo fare questo corso insieme a voi!!
    Ciao Lo!! Come stai??
    Io non ho più nemmeno il tempo di respirare ma sono viva e sono felice.
    Se solo avessi il tempo di giocare con tutte quelle stoffine e cianfrusaglie che continuo a comrare e a stipare nella mia stanza dei segreti...
    Salutami la Mi!! Vi abbraccio fortissimo!!

    RispondiElimina
  25. Ciao Lo,questa colomba la farò volare fino al blog di un'amica vegana, buona domenicae, sai già che adoro leggerti, come dire..mi rilassa :-)

    RispondiElimina
  26. Luby cara si va benissimo anche lo sciroppo poi ti porto da te un link utile per capire...tu sei una persona forte e arriverai ai tuoi obiettivi...un bacione

    Alessandra hai ragione ho imparato pure io a ricontrollare le etichette, le nuove ricette peggiorano sempre un abbraccio

    Sandra...che bello le galline, ad una devi dare il mio nome!!! Ti capisco per i figli, io la mia la coinvolgo le spiego le chiedo di cucinare e non le vieto nulla....e sono due sere che mi prepara cene vegane perfette :)

    Saretta ovvio gli sgarri ...ci si educa con lentezza ...io poi sono un bradipo ;)

    Cielo c'è la possibilità di fare una piccola ribellione individuale ...scegliere scegliere...non perdere la libertà :

    Caty come non vuol dire niente? vuol dire inizio....se eri qui ...ti preparavo io da mangiare :)

    Grazie Max benvenuto

    Roberta certo che puoi usarlo per le torte...circa 100 gr può bastare...meglio del malto di riso è lo sciroppo concentrata di mela...prova :)

    Elena sono molto d'accordo con te :)

    Sabrina, Luca...vivere l'esperienza positiva, crescere in un certo modo...rimane per sempre...un bacione

    Spirulina...complimenti per la forza...è bello avere anche la tua testimonianza...e benvenuta e grazie :)

    Grazie Gianna

    Dai Laura prendila come sfida, prendila come gioco..sperimenta prova...e poi tu sei bravissima chissà che meraviglia :)

    Cannelle che bello :)

    Grazie Carmine

    Inesssssssssssss ma proprio di te parlavo pochi giorni fa con le Mi...dicevo mi sa che la Ines non c'è più...che bello scoprire il contrario un bacione

    Grazie Libera...un abbraccio

    RispondiElimina
  27. Caspita Lo! Arrivo tardi! Purtroppo lo zucchero bianco ogni tanto lo usiamo ancora... in molti casi sostituito con quello di canna bio-equo, ma non in tutti! Comunque ero approdata qui per dirti che, visto che resteremo a casa per Pasqua proveremo a farci la colomba con la tua ricetta! Grazie! Buona Pasqua a te e a tutto il pollaio! Un bacio grande!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. perchè tardi??? dai prova prova la colomba e fammi sapere come va augurissimi un bacione

      Elimina
  28. Complimenti per il tuo blog davvero interessante, per contenuti e ricette!
    A proposito di ricette - ma anche di figli :) - ne approfitto per segnalarti un'iniziativa interessante, rivolta ai ragazzi, ma anche a genitori ed insegnanti, come strumento di aggregazione e confronto. Si tratta di Cibolando, progetto di educazione alimentare dove i ragazzi possono imparare a mangiare sano divertendosi.
    Ecco il link al progetto: http://www.cibolando.it/come-partecipare/sbs-scl/
    Buona giornata :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Maddalena per la segnalazione...e benvenuta

      Elimina
  29. Ottima questa colomba veg... Io ho fatto quella tradizionale e spero di postarla entro oggi...ma amo cercare e provare maniere più sane e naturali anche nel riproporre dei classici dolci... Dalle torte alle colombe ;) questa é un'idea tutta da provare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dobbiamo sperimentare in continuazione per capire per provare :) un abbraccio

      Elimina

  30. Quando si dice “comfort food”… :)
    ristoranti roma http://restaau.it/Search/City/ristoranti-roma.html

    RispondiElimina