lunedì 6 dicembre 2010

Nel cubo di Rubik


A volte piccoli gesti, sottili parole, movimenti all'apparenza silenti entrano in contatto con te e lasciano un'impronta.  A volte solo il modo di camminare o il movimento non visto entrano nella testa e si depositano. A volte, in situazioni insignificanti, gesti banali fatti senza pensarci, parole dette per caso e riguardo alle cose più lontane, entrano nella mente e stanno latenti dentro. 
Poi qualcosa, coincidenze, fatti simultanei scattono, si muovono, si spostano e lasciano segni che condizionano. Come quando hai visto che lei non ha preso il cacciavite in mano o come quando qualcuno si impedisce di fare. Ho come quando hai visto le ore scorrere, sentire le parole vuota. Hai visto quella espressione negli occhi o ti sei ritrovata sola sulla sedia scomoda, mentre gli altri stanno in poltrona. Quando hai sentito l'affanno nella voce. Quando hai visto dietro alla rissa lui far finta di non vedere e girare nell'altra stanza. Ho l'hai sentita ridere, con quella risata di plastica e finta, piena di meccanismi
Senti un clic e tutto è cambiato. Come quando giri le facce del cubo per tentare di ricomporre la facciata e invece ritrovo colori confusi e mischiati, allora giri e rigiri formando nuovi aspetti. Quando senti suonare il telefono e sai che per l'ennesima volta non si farà. 
A volte hai visto piccole cose senza importanza, in momenti vacui che nulla c'entravano, li hai messi in stand by me nel tuo pensare. Hai nel frattempo fatto, detto, ascoltato, vissuto. E improvvisamente, irrazionalmente si apre un cassetto e trovo un biglietto con indizi assurdi, che però ti spiegano proprio quel pezzo di storia.

RISOTTO AL RADICCHIO E MELA
per 4 persone
250 gr di riso Roma
1 radicchio rosso a palla
1 cipolla rossa
2 mele annurca
1 bicchiere di spumante
80 gr di caprino
brodo vegetale q.b.

Pulire e affettare la cipolla. Pulire, affettare e lavare il radicchio. Preparare il brodo vegetale e tenerlo al caldo. Mettere la cipolla e due cucchiai di spumante. Far appassire le cipolle nel vino, a fiamma alta e rimestando velocemente, come per una finta rosolatura. Unire il radicchio, farlo appassire e  aggiungere il riso. Tostare per un minuto, mescolando per evitare che si attacchi. Versare il resto dello spumante, far evaporare. Continuare a cuocere il riso aggiungendo il brodo man mano che viene assorbito. 
Nel frattempo pelare e tagliare a tocchetti le mele, che verranno aggiunte al risotto a metà cottura.
Una volta cotto e il riso è morbido, spegnere e mantecare con il caprino fresco.

Un riso saporito e delicato, sorprendente. Avevo voglia di un risotto al radicchio appagante, curato. Mi è venuto in mente quanto è buona l'insalata di radicchio e mele e come queste addolcivano l'amaro del radicchio e ho detto perché no? E poi alla fine è velocissimo da preparare e per questo lo porto a Cleare e al suo contest 


26 commenti:

  1. Molto spesso le cose si cpiscono bene ex post...solo perchè magari, guardiamo iltutto da un altro punto di vista, ed ecco che scatta l'illuminazione.
    Che buono sto risotto!!!
    baci

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  2. ciao Lo,
    oggi mi viene solo da dire "ouff"...
    orsaggine in corso...
    un kiss...

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  3. Concordo con quello che scrive Saretta. Il risotto è molto invitante, begli accostamenti!

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  4. ciao Lo, che meraviglia questo risotto..quasi quasi provo la ricetta.. azzardato provarci proprio per una cena a cui tengo? (insomma, è facile?)

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  5. radicchio, mela a caprino???? mamma mia Lo.. mi piace davvero un sacco!!!! smack e buon lunedì .-)

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  6. mmmm...deve essere delizioso questo tuo risotto!
    Da provare subito questa sera per cena...
    gnam gnam...

    Abbraccio :-)
    Namastè

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  7. e si capita spesso che tutto ci scivoli via cosi senza nemmeno accorgerci di quello che ci passa accanto poi scatta qualcosa e tutto torna...i tuoi piatti Lo sono l'espressione della tua poesia, sempre meravigliosi!!baci imma

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  8. si Lo...in effetti noi abbiamo tanti cassettini dove sono custoditi attimi della nostra vita....attimi che possono sembrare meno o più importanti ma...sono preziosi perchè fanno parte della nostra vita....prima o poi dobbiamo aprirli tutti e si aprono proprio quando meno ce lo aspettiamo....il risotto è fantastico...un bacio
    Annamaria

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  9. Un risotto davvero cremoso e delicato questo! un duo che ancora non abbiamo provato, ma che siamo proprio curiose di fare!
    baci baci

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  10. Buonissimo il risotto tesoro, io il cubo non sono mai riuscita a risolverlo...

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  11. Ciao Lo, buon inizio di settimana!
    Stringi stringi, è un pò come i messaggi subliminali lanciati dalla pubblicità... subito non li percepisci, ma loro ti entrano dentro ugualmente, per poi comparire all'occorrenza...
    Un caro saluto.

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  12. certe volte le cose inanimate ci vengono in aiuto cara Lo. niente è per caso nemmeno un fogliettino in un cassetto.
    e il cubo non torna mai, niente si incastra perfettamente come si vorrebbe ma noi dovremmo essere così intelligenti ed elastici da addattarci. e costa tanta fatica.
    .. il tuo risotto Lo è bellissimo!
    un bacio gallinaccia!

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  13. Allora forse è meglio evitare di finire dentro un giro così assurdo.
    Un bacio caloroso in questa neve!
    Buona serata =)

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  14. Cara Lo, anche a me è capitasto di ascoltare un discorso, cogliendone l'essenziale.
    Poi, quando meno me l'aspettavo, mi ritornavano in mente i particolari.

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  15. cara Lo ti abbraccio e mi siedo con te sulla sedia scomoda , da li si vede una finestra e fuori un albero dalle foglie gialle ; gli alberi sanno sempre cosa fare , quando mettere le gemme o fiorire o lasciarsi riposare nell'inverno.così i nostri pensieri , i nostri intenti ,forse sapevamo già ma l'importante è aver comunque vissuto

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  16. che buono il tuo risottino Lo...sai che io la frutta nel riso non ce l'ho mai messa...devo proprio provare prima o poi!

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  17. ha ragione saretta a volta ci vuole un altro punta di vista per vedere le cose, si cresce anche e le cose mutano intorno a noi e dentro di noi. Invece questo risotto lo vedo bene da qualsiasi punto lo guardo... :-))

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  18. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  19. Oops... intendevo...

    Bellissimo post. Una poesia in parole e poi una poesia in pentola!

    Brava!

    L

    cucinare hip!
    cucinare veloce, facile e moderno con la pentola a pressione

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  20. oppure sei circondato da persone che ti aiutano vedere.
    perché non sempre si vuole vedere, lasci la mente vagare su altre cose pur di non prestare attenzione.
    oppure hai la testa così carica di pensieri confusi, che non c'è posto per altri ancora
    ed allora faccio come dice caty, guardo gli alberi
    la quercia che ho vicino al cancello, per l'esattezza
    l'ultima perdere le foglie, prima metterne in primavera.
    adoro quell'albero
    quanta pace, quanta forza, quanta saggezza.
    mi piace moltissimo l'abbinamento radicchio e mela.
    l'avevo già provato come contorno al cotechino, ci stava benissimo
    il riso di lo prossimamente!
    baciusss
    brii

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  21. Il tuo racconto mi ha ricordato un libro della Christie, di quei pochi non gialli che scrisse con lo pseudonimo di Mary Westmacott...il deserto nel cuore!

    cmq, sei unica e speciale!

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  22. Io sono piena di quei clik, alcuni li metto da parte,altri proprio fingo di non sentirli. A volte non ce la faccio, loro sono rumorosi ed è impossibile ignorarli, ma hanno l'effetto di un maglione col collo troppo alto e troppo stretto: mi toglie il respiro anche se ripara dal freddo!
    Il risotto te lo copio, sono una risottodipendente!
    Un abbraccio grande grande
    fede

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  23. Ciao cara ti invito al mio primo contest.
    Vieni a trovarmi su www.ilprofumodizagara.blogspot.com.
    Non mancare e spargi la voce.

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  24. Ciao Lo, passo per un salutino, leggo avidamente i tuoi post e mi rinfranco, non è una dote di tutti la buona scrittura, tu ce l'hai, abbraccio..

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  25. Il blog Farina, lievito e fantasia in collaborazione con Ballarini, ti invita a partecipare ad un contest a premi.
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    Cosa aspetti? Dai libero sfogo alla fantasia e partecipa al contest.
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