E' da un po' che non vi racconto della Nina. Dopo il primo periodo in cui ha recuperato forze e si è ambientata, dopo il primo spaesante calore, dopo l'operazione per la sterilizzazione, Nina che fa?
Ha recuperato le forze e ha deciso che da grande farà il tritarifiuti. Quindi si allena.
Vuole essere in grado di tritare qualsiasi sostanza ed elemento che trova, non importa di cosa è fatto, non importa quanto è grande e quanto è duro. Le ho visto mangiare e masticare qualsiasi cosa: pietre, legno, plastica e nonostante tutto rimanere in vita più arzilla che mai. Il giardino è diventato desertico, ogni cosa è stata eliminata e tolta, lei non desiste, prova anche con i muri. Agitatissima, fa un casino pazzesco tutto il giorno, per poi schiantarsi sul suo cuscinone vicino al divano ogni sera. Da quando fa freddissimo e lei sopporta di stare al chiuso, da sola, la lasciamo dormire nel bagno che c'è giù. Abbiamo tolto tutto o almeno così si credeva, lei che rimane comunque una splendida bionda molto alta, è riuscita a staccare le tende e mangiarsi i bastoncini che le reggevano. Quando la si porta in giro tenta sempre di staccarci un braccio, anche se noi abbiamo fatto una lezione di educazione canina, ma siamo veramente tremendi e non abbiamo la costanza di dirle "piede, passo, seduta...", anche perchè lei gira la testa di lato e ti guarda strano e come fai?
CACIUCCO DI CECI

150 gr di ceci
1 mazzo di coste
1 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di salsa di pomodoro
sale e pepe
3 cucchiai di tamari
fette di pane tostato
Ho usato la
slow cooker per cucinare.
Lasciare in ammollo i ceci per una notte, sciacquarli e metterli nella pentola con la cipolla tritata, lo spicchio d'aglio e le coste lavate e spezzetate. Aggiungere acqua per coprire tutto e la salsa di pomodoro, cuocere a temperatura alta per 6 ore circa. Poco prima di servire aggiungere il tamari fino a raggiungere il gusto che più piace.
Tostare le fette di pane e versare sopra la zuppa.
Ho preso la ricetta dalla mia Streghetta preferita e l'ho adattata alla lenta cottura della slow cooker. Questa pentola elettrica è fantastica, cuoce lenta lenta, in tutta sicurezza e con un consumo molto basso, ma permette di ottenere pietanze saporite. La cottura lenta esalta i sapori e la consistenza dei cibi, valorizzandoli. Non è necessario usare grassi. I legumi vengono perfetti: sodi e gustosi, non si sfaldano, ma rimangono compatti. Qui trovate il procedimento tradizionale di Susina.
Aggiornamento del 20 marzo 2013.