lunedì 30 giugno 2008

Pomodoro: solanum lycopersicum

"Pomodoro oro oro, oro di bilancia ancia ancia quanti giorni sei stato in Francia? "...i pomodori mi fanno venire in mente un sacco di cose:
....mia mamma che mandava mia sorella a raccoglierli in giardino e lei che se li mangiava così appena colti....io che rabbrividivo solo all'idea, perché a me non piacciono i pomodori "crudi"...dicevo a 5 anni...in realtà non mi piacciono sconditi;
mi fanno venir in mente l'avversione a pelle nel vedere la forma dei pomodori cuore di bue...che non so perché ma mi fa proprio ribrezzo;
ma mi fanno venire in mente la "puccia" fresca e il pane buono da mangiarci insieme,
mi fanno venire in mente le bruschette, i pomodori frullati con l'aglio per il sugo della pasta
...e il rosso che in estate non manca mai nei miei piatti.
Non li mangio mai in inverno...non sanno di sole, di estate e di caldo! E a voi cosa ricorda il pomodoro?
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Il pomodoro si rivela un ottimo frutto , un dissetante utile d'estate, alcalinizzante, lassativo, astringente, diuretico, stimolante dei succhi gastrici, anti putrido, antiurico. Consigliato come blando coadiuvante in caso di astenie, obesità, intossicazioni intestinali croniche, diabete malattie circolatorie e reumatiche.
Proprietà - Ricchissimo di vitamine e sali minerali in particolare di fosforo, ferro, magnesio, zinco e soprattutto di potassio. Contiene licopene, utile nella prevenzione delle malattie cardiache e degenerative.
Acquisto - Ne esistono di molte varietà, ma vanno sempre acquistati integri e senza ammaccature. Colore uniforme e molto profumo sono garanzia di qualità.
Curiosità - Dai polisaccaridi contenuti negli scarti della lavorazione del pomodoro (bucce e semi) il CNR di Pozzuoli ha ottenuto buste e contenitori in bioplastica, che presto saranno in commercio.

Informazioni tratte da L'alimentazione naturale di Nico Valerio e da AIAB.

POMODORI ARRAGANATI


10 pomodori da insalata
un mazzetto di basilico, prezzemolo e menta
un mazzetto di origano, santoreggia e menta
60 gr di pecorino grattugiato
40 gr di pangrattato
2 spicchi d'aglio
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale
Lavare e tagliare a metà i pomodori. Lavare i due mazzetti di erbe aromatiche (io ho preparato due ripieni diversi: il primo con la base del primo mazzetto, il secondo con origano santoreggia e menta....in realtà spazio alla fantasia e alle aromatiche dei nostri giardini\vasi\balconi). Tritare le erbe con gli spicchi d'aglio. Raccogliere i triti in una ciotola e unire pangrattato, pecorino e un pizzico di sale.
Mettere i pomodori su una placca da forno unta d'olio, cospargere il composto su ogni pomodoro, condire con un giro d'olio. Cuocere in forno a 200° per 15 minuti. Io ho usato il piatto crisp del forno microonde e ho cotto a 75p watt, con funzione crisp, per 8 minuti e con funzione grill per 2 minuti. Lasciare riposare qualche minuti prima di servire. Ottimi anche freddi.

sabato 28 giugno 2008

Semi di creatività

La creatività è generativa, lascia un seme per qualcosa che si stacca da te e produce, la creatività nutre ciò che è fuori da me, ma anche ciò che è dentro di me...la creatività è pensare , ma pensare in modo unico e originale...la creatività è linfa vitale per sentirsi bene, esprime, dice chi sono, come sto, cosa vorrei, cosa è buio, cosa è luce. E' un atto che proclama "io esisto". La creatività è nascosta in ognuno, va nutrita e liberata. Posso essere creativa in ogni modo, quando provo a fare qualcosa che non ho mai fatto, quando lascio la strada vecchia per quella nuova, quando oso...posso essere creativa perché per la prima volta faccio qualcosa che altri fanno sempre. La creatività è propulsiva, è qualcosa che muove e si smuove...e sentire che ad ogni atto originale mi sento diversa da prima....
Ricevo da Bri questo premio, con una motivazione che mi stampa un sorriso sulla faccia che fa un giro enorme e parte da un orecchio e arriva all'altro: "perché siamo mooolto in sintonia e sono moltissimo affascinata dalle ricerche botaniche che fa!!è una gallinella di spirito e che non si fa abbattere nemmeno da orchi o forni fuori uso!! no no"!
Grazie Bri...ti abbraccio fortissimo! Mi spiace che non puoi vedere dal vivo la mia emozione! Lo passo a:
Carla perché rimango affascinata dai suoi racconti, dalle sue foto, da come sceglie i colori e dalle sue creazioni! Mi sono fermata da lei la prima volto leggendo questo e poi ha un sorriso splendido!
@nn@ perché non posso fare a meno di passare da lei e ridere divertita dai suoi scritti, dai suoi resoconti, rimirare le sue foto, gustare la sua energia...la presentazione originale del suo blog è già una botta di creatività.
Dario perché so da un po' quanto è bravo e fantasioso in cucina, lo so perché mi racconta come si formano le idee delle sue torte nella testolina, come le organizza, come le nutre giorno dopo giorno, fino a creare dolci da spettacolo, inoltre da quando ha aperto il blog...mi diverte un sacco leggere come scrive!
Claud ecco un'altra persona che mi stupisce con la genialità e l'originalità che esplode da ciò che scrive e da ciò che cucina...mai niente di scontato, mi fa conoscere piatti, metodi di preparazione, accostamenti sempre inediti!
Night perché questa fatina mi ha da sempre incantato con le sue stupende preparazioni dolci...tutte quelle che ho provate sono sempre state un successo, perché mi piace l'armonia che incornicia la sua collina, perché quando scrive di sé mi si illuminano gli occhi, perché è unica al mondo!
Il premio Arteypico è un riconoscimento alla creatività e alla fantasia e queste sono le regole:
1) Scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!
2) Ogni premio assegnato, deve avere il nome dell’autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare;
3) Ogni premiato deve esibire il premio e metter il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato;
4) Pubblicare le regole.

Poi c'è questo meme-raffica, senza fiato...io rispondo e poi corro a fare colazione!

MEME DEL 3° GRADO
1)Che ora è ? 9.32
2)Nome? Lo
3) Compleanno? 4 agosto
4) Segno zodiacale? leone
5) Tatuaggi? no, ma prima o poi uno me lo regalo, forse...chissà!
6) Piercing? no
7) Sei innamorata? si
8) Ti piaci? uhhhhhh ho un carattere che mi piace un sacco, ma se mi guardo allo specchio inizio a chiedermi: "perché c'è quella cellulite, perché non mi crescono i capelli, perché c'è la forza di gravità, perché ho i nei, perché ho gli occhi così, perché ho i fianchi larghi, perché ho le guancia rosse.............."
9) Hai amato al punto di piangere? si
10) Hai fatto incidenti con la macchina? mi hanno tamponato tanto tempo fa :(
11) Hai mai avuto una frattura? da piccola il polso destro
12) Vino o birra? al massimo birra...magari panachè
13) Ti fidi dei tuoi amici? si, altrimenti non sono miei amici
14) Colore preferito? arancione
15) Numero preferito? 7
16)Musica preferita? quella che mi piace, non ho un genere... però il 7 luglio vado a Como....perché mi piace TantoTantoTanto
17) Cosa ti manca? niente
18) Cosa odi? l'ignavia
19) Cosa pensi appena sveglia? in questo periodo: quanto manca al 15 luglio?
20) Da chi hai ricevuto questo meme? Dalla mia Burrina
21) Quale dei tuoi amici vive più lontano? Franca
22) Cosa cambieresti della tua vita? niente, quando non va cambio e basta....
23) Sei felice? si
24) Proverbio preferito? bhooooooooooooo
25) Libro preferito? Poesie d'amore di Pablo Neruda
26) Di cosa hai paura? di paura in paura passo la paura...
27) Una sola parola per chi ha scritto questo meme? ahperòòòòòòòòò
28) Film preferito? uh non ne ho uno preferito ho pianto come un vitello decenni fa davanti a "Risvegli", mi è piaciuto "Il bianco e il nero" ..appena visto
29) Cosa c’è appeso al muro della tua camera? un quadro diviso in tre e un'onda
30) Cosa non cambieresti? niente
31) Se potessi essere qualcuno chi saresti? me
32) Un posto dove ti piacerebbe andare? mare
33) Pensi che qualcuno farà questo meme? siiiiiiiiii
34) Chi sei sicuro lo farà? Bri?
35) Ottimista o pessimista? ottimista ogni giorno, pessimista se penso al mondo
36 ) Profumo preferito? quelli del mediterraneo
37) Sport preferito? tutto ciò che si fa in acqua
38) Timido o estroverso? tutte e due
39) La frutta preferita? anguria e ciliegie
40) Mare o montagna? mare
41) Hai paura della morte? no, ho paura di accorgermi di morire
42)A che ora vai a letto di solito? posso andare a letto anche alle 21, ma mi addormento quasi sempre dopo mezzanotte
43) Cane o gatto? gatto
44) Colore preferito? ma non l'ho già scritto??? ...arancione
45)Il segno zodiacale che più ti piace? bhe il leone...ihihi
46) Il segno che ti piace meno? bhooooooooooooooooooooooo
47) La canzone preferita ? Penso positivo
48) Un oggetto a te caro ? non ho oggetti cari, ho ricordi cari
49) Con chi faresti un viaggio ? con il galletto
50) Cosa vuoi dire a chi leggerà questo meme ? ;)

giovedì 26 giugno 2008

Zucchina: curcubita pepo

Le zucchine sono buone....piacciono in ogni modo...crude, cotte, lesse, alla griglia, al forno, in padella, nel riso, nella pasta, nelle frittelle, nelle polpette, sott'olio....piacciono a me, alla gnoma , al galletto e credo ad altri sei miliardi di persone. Nell'orto bonsai ci sono le piantine di zucchina, ho esagerato ne ho messe due tipi diversi: quelle normali lunghe e quelle a pallina (colpa vostra mi avete messo tutte 'ste ricette di zucchine tonde ripiene). Grazie alla pioggia del mese scorso il raccolto bonsai promette bene: 6\7 fiori di zucchina ogni mattina , 2 zucchine tonde e una lunga!!! ...ma non parlo troppo, non vorrei che là fuori le piantine mi sentono e smettono all'istante!

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La zucchina, di gusto molto leggero e delicato, si consuma ancora tenera e immatura (verde). Molto apprezzati i suoi fiori di sapore dolciastro. Al contrario del frutto verde, i fiori sono ricchissimi di vitamina A, vitamina C, B1 e B2, di ferro. Contengono pochi zuccheri.
La zucchina contiene poca vitamina A e C, una buona dose di potassio, calcio, fosforo, ferro, magnesio. E' un blando coadiuvante diuretico, lassativo, utili nei disturbi intestinali e urinari. Fornisce pochissime calorie (12 kcal per 100gr). Si mangi anche cruda in insalata.

Informazioni tratte da L'alimentazione naturale di Nico Valerio

TEGLIA DI ZUCCHINE E MOZZARELLA


4 o 5 zucchine
mozzarella
pangrattato
formaggio grattugiato

Lavare e pulire le zucchine, tagliarle a fette per il senso della lunghezza. Ungere una pirofila, disporre uno strato di zucchine, uno di mozzarella tagliata a fettine e uno di pangrattato. Alternare i diversi strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Finire con una spolverata di pane grattato e formaggio grattugiato. Cuocere in forno per circa 30 minuti a 180° (oppure al microonde a 750 Watt per 15 minuti).

Questa ricetta velocissima e semplice da fare l'ho trovata un anno fa su Cookaround (ma non ricordo quale forumina l'aveva postata, sorry!): è molto gustosa ed è uno dei piatti che spesso mi prepara la gnoma, in completa autonomia (al massimo le do una mano a tagliare le zucchine a fette) e con grande soddisfazione! Potete sostituire la mozzarelal con qualsiasi tipo di formaggio fialnte. Ma per sbizzarrirvi con la fantasia e godere di questo verdura di stagione date un occhio al Club delle Zucchine di MissK: avete tempo per partecipare fino al 30 giugno!

martedì 24 giugno 2008

Basta saperlo....

Rubrica di Bio-detersivi trasmessa in mondovisione per voi su


&


L'ACETO BIANCO

L'aceto bianco nelle pulizie di casa è un ottimo alleato, aiuta a pulire a fondo, ha potere sgrassante. E' un rimedio semplice, ma efficace, non inquinante, molto più sano per la nostra salute e decisamente economico.
"Il primo gesto consapevole e necessario oltre che economico ed ecologico è imparare a fare meno di tantissimi prodotti di cui abbiamo piena la casa..." da Detersivi bioallegri

Preparate una soluzione in uno spruzzino composta dal 20% al 40% di aceto e il resto di acqua. Se vi ferma l'odore dell'aceto. vi chiedo di avere pazienza...in realtà è un odore molto volatile, non ristagna, non si ferma...in pochi minuti sparisce...
L'aceto pulisce a fondo, lucida ed è anti calcare.
Lo spruzzino potete usarlo come:
- multiuso su tutte le superficie..in cucina e in bagno;
- pulizia dei vetri
- pretrattare le pentole con residui;
- pulizia forno;
- pulizia frigorifero;
- pulizia vetri doccia se spruzzato subito dopo la doccia, esattamente come i shower in commercio

Volendo potete miscelare insieme all'aceto e all'acqua alcune gocce dell'olio essenziale che preferite, ad esempio aggiungere 30 gocce di tee tree oil (olio di melaleuca), che ha una attività anti microbica ad ampio spettro atta a neutralizzare batteri, funghi e persino virus, ha anche un'azione immuno-stimolante ed antinfiammatoria.
Anche l'olio essenziale di timo, di lavanda e di limone hanno potere disinfettante.
Mezzo bicchiere di aceto in un secchio di acqua calda...pulisce e lucida i pavimenti, l'aceto caldo serve a sciogliere la colla ad esempio quella degli adesivi e dello scotch. Può esser usato puro nella vaschetta del brillantante in lavastoviglie. Sostituisce l'ammorbidente nella lavatrice, non rimane nessun odore..provar per credere! Se avete rubinetti incrostati dal calcare, lasciati ammollo nell'aceto per una notte...si scioglie tutto.
Per evitare che i tessuti perdano colore lasciate in ammollo una notte in acqua e aceto, funziona da fissante. Evita di fare infeltrire la lana.
Per ravvivare i colori del tappeto o delle poltrone passare un panno umido di acqua e aceto, seguendo il senso del pelo, tieni lontano anche i gatti!
Questo è quello che sappiamo noi...ma l'aceto ha mille usi...aspettiamo consigli e suggerimenti per ampliare la lista e imparare cose nuove.

lunedì 23 giugno 2008

Torta Claud con svolazzata di colombe ben augurante

Ovviamente il mostro andava provato, ovviamente il pane e il rotolo lievitato erano solo un girarci attorno per far credere chissachè: una specie di parata militare per mostrare le proprie armi e dire "occhio!", ovviamente il vero campo di battaglia era una torta...ovviamente non ho fatto la spesa in modo degno e non avevo uova, latte, yogurt...
Mi sono ricordata allora della bella
torta cioccolosa di Claud che non aveva uova, ma usava il cardamomo che ha me piace tantotantotantotanto (...rido di me, di te, di tutto ciò che di mortale c'è e che mi piace Tanto tanto tanto tanto tanto Tanto tanto tanto tanto tanto Tanto tanto tanto tanto tanto Tanto tanto tanto tanto tanto...), ho tartassato l'uomocondipendenzadazucchero per farmi aiutare nei calcoli algebrici necessari per adattare le dosi per una teglia ad un'altra teglia, gli ho mentito clamorosamente dicendogli che avrei messo del latte (che non avevo cavoli...ma quello non sente ragioni), ho ascoltato diligentemente le sue lezioni su massa grassa e massa magra che servono per fare lievitare una torta, abbiamo discusso sulla quantità di zucchero...ho spento il computer e...ho fatto un po' quello che volevo io e un po' quello che diceva lui...però non diteglielo che ho messo il the verde alla menta al posto del latte....

TORTA CIOCCOLATO, PERE E CARDAMOMO DOVE NON SI USA IL THE VERDE...NONONONONONO....SI!

150 gr di farina 00
75 gr di amido di mais
80 gr di zucchero di canna mascobado
1 pera
150 ml di the verde alla menta
75 gr di burro
100 gr di cioccolato fondente
50 gr di mandorle
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito
6 bacche di cardamomo

Scaldare il forno a 180°. Tritare cioccolato e mandorle. Fondere il burro. Tagliare la pera a spicchi. Estrarre dalle bacche i semi di cardamomo e triturarli con la mezzaluna. Mischiare insieme tutti gli ingredienti secchi, tranne il lievito, e aggiungere il burro e il the. Lavorare bene fino ad avere un composto liscio e consistente. Aggiungere il lievito e miscelare bene. Versare in uno stampo imburrato e infarinato da 24 cm, infilare nell'impasto le fettine di pera. Infornare per 30 minuti (prova stecchino).

La torta è friabilissima, ma appena la metti in bocca si scioglie...che buona!!! La conservo in frigo per evitare che si secchi, in realtà fredda ci guadagna tantissimo in sapore e consistenza! Il cardamomo fa dosato a gusto personale...io credo che metterò solo 3 bacche la prossima volta! E' buona e particolare, leggera leggera...Claud grazie per la ricettina...in tuo onore ti offro una corona di levistico!

domenica 22 giugno 2008

Gelato!!!!

...è caldo, io adoro il caldo...mi piace soffrire caldo...pensare a come stare meglio perché fa caldo...ho caldo ma sono felice...alla fine, per quanto fastidioso, ne provo un sottile piacere...mi piace l'idea di avere pochi vestiti addosso, di stare con i capelli bagnati, di fare un sacco di docce...ovviamente preferisco il caldo secco...magari quando soffia il vento che sembra un phon...ma non è male nemmeno il caldo umido...accendere il ventilatore, cercare un angolino d'ombra, appoggiarsi sulle piastrelle fredde...rallentare i ritmi...fa caldo!
...si inaugura la stagione dei gelati, infilo nel freezer l'aggeggio della mia gelatiera e ci tuffiamo in un mondo di freddo...i gelati fatti in casa...sono davvero sani..si scelgono gli ingredienti, quanto zucchero, cosa mettere, su che colore giocare...
Ho preso la mia buffa gelatiera con i piedi rossi..un anno fa...con i punti di non so che..praticamente me l'hanno regalata e io ci invento un sacco di gelati...preferiamo usare la frutta fresca...
GELATO DI MORE
250 ml di panna fresca
150 gr di more
2 cucchiai di zucchero di canna "mascobado"
Montare la panna, frullare le more con lo zucchero e mischiare lentamente alla panna. Versare nella gelatiera e azionare. In mezz'ora elato pronto!
Questo gelato di tutta panna è stato il primo della stagione, usando solo panna viene molto cremoso e un po' pesantuccio...va bene giusto una volta ogni tanto, giusto per inaugurare la stagione....
GELATO CILIEGIE

400 gr di ciliegie
6 cubetti di latte crudo ghiacciato
1 vasetto di yogurt
2 cucchiai di zucchero di canna "mascobado"

Snocciolare le ciliegie, frullarle con il latte ghiacciato, lo yogurt e lo zucchero. Versare il frappè nella gelatiera e azionare. Questo gelato leggero è piaciuto molto di più! Il latte ghiacciato permette di avere un composto cremoso e ricco daria, adatto per poi diventare gelato cremoso.

Se non avete la gelatiera, potete mettere i due composti in stampi di silicone (ad esempio tipo plumcake) o nelle formine per ghiaccioli e mettere nel freezer! Oppure seguite i consigli della mia cuginetta Gialla qui!

Con gli azzurri davanti la tv...ma va!!!!


Chi mi conosce bene, scoppierà a ridere...la Lo che guarda una partita di calcio??? In effetti se c'è una cosa che sta esattamente dalla mia parte opposta è il calcio, anzi sta davvero su un altro pianeta rispetto a tutto il pollaio. Nessuno qui si interessa di calcio, di pallone, di squadre..il nostro sapere è relativo a nome di giocatori arcaici...la mia unica passione calcistica è durata pochi mesi durante la terza elementare...c'erano le figurine panini e io avevo imparato a fare quel giochino con i numerini dietro...quello tipo "stracciacamicia", per cui se ti andava bene, vincevi un sacco di figurine. In poco tempo ne avevo un mazzo gigante e i compagni di classe mi cercavano per scambi e giocate. Questo splendido periodo è terminato però in poco tempo, soppiantato dalla furia devastante di "Pinocchietto schiaccianoci..."
Non ho una squadra di calcio preferita, quando ci sono mondiali e europei ne approfitto per fare giri in bici nelle strade vuote e godermi il paese e il silenzio.
L'idea però di Dolcezza, incontrata su diversi blog, mi piace: mi piace pensare di preparare qualcosa a tema, per una cena disinvolta sul divano, ridando e scherzando...a volte mi ritrovo con gli amici per un buon film a mangiucchiare sul divano!
Quindi, se Dolcezza mi vuole , io propongo questa pasta: voi la mangiate tifando gli azzurri, io guardando un bel dvd con gnoma e galletto!

TAGLIATELLE FRESCHE CON ZUCCHINE E POMODORI



per la pasta fresca:
250 gr di semola
acqua q.b.

per il sugo:
2 zucchine
1 pomodoro
1 spicchio d'aglio
salsa di soia tamari
foglie di origano fresco
olio extravergine d'oliva
parmigiano reggiano

Preparare la pasta fresca. Fare bollire l'acqua.
Nel frattempo tagliare le zucchine a listarelle e il pomodoro a cubetti. Scaldare il wok, mettere le zucchine e lo spicchio d'aglio, irrorale con il tamari e fare saltare un paio di minuti. Aggiungere i pomodori, fare saltare per un altro paio di minuti. Spegnere e aggiungere le foglie di origano fresco. Cuocere la pasta, scolarla e versare nel wok, insieme alle verdure. Condire con un giro d'olio e far saltare per pochi secondi, mischiando bene tutti gli ingredienti. Spolverare con il parmigiano.

venerdì 20 giugno 2008

Yuppidù!!!!!

...e l'omino del forno arrivò, era un omino nuovo...nuovo di zecca...non il solito omino oramai stufo di parlare con il mio forno, uno nuovo...con la testolina fresca e non in born-out, pronto a scandagliare, studiare, visionare...e così me lo smonta, mi ascolta, gli snocciolo la lunga fila di torte bassette e quella delle torte a montagna, gli racconto di come i merli del circondario siano ingrassati a mangiare le torte non riuscite...lui ascolta, osserva e dice...è questo cosino qui (non ne sono sicura ma ha detto una parolina che suona più o meno relè), chiama il reparto operazioni cuore aperto...si si mi tranquillizza il pezzo c'è, vado ritiro e torno. Oddio non ci credevo...è tornato quasi subito, con il piccolo pezzettino di ricambio, quello stupidino che funziona male e poi da la colpa al termostato...se penso a quei poveri termostati..buttati per nulla...uhh che cattiveria!!! L'omino è stato bravo , non si è fermato a bere il caffè dalla vicina come quello che va da Michela, mi ha chiesto informazioni sui pannelli solari e piano piano senza che il forno capisse trac...ha sostituito tutto ..e senza anestesia. Poi è andato...verso il suo destino..lasciando una gallina felice insieme al suo forno!

IL PRIMO PANE DELLA PACE
E' un semplice pane del rinfresco, fatto con 250gr di pasta madre e 250gr di semola...un pizzico di sale, lievitato 3 ore scarse (l'avevo impastato per la macchina del pane...poi l'ho infilato con gioia nel forno)


IL ROTOLO ALLA MARMELLATA DI CASTAGNE
Avevo visto questo rotolo fatto da Cat in versione salata, Cat aveva preso spunto da una stupenda ricetta di Isabella...io la guardavo e dicevo...uh mi piace tanto...e così...ho impastato velocemente e farcito con marmellata di castagne...e semi di papavero in superficie...uhh come è buono!!!!



Per festeggiare degnamente...oltre alla fettazza di rotolo morbido e gustoso...ho ricevuto du epremi da due persone speciali!!!
Manu mi regala quello della bimba che ride e abbraccia, grazie! Sei un tesoro e sono proprio contenta di averti trovato!
Lo passo alla mia cuginetta di piume Gialla, per ringraziarla della fetta di torta che mi ha riempito il pancino, alla solare Arancionissima...che mi piace tanto tanto tanto, a Polinnia che ama i gatti e alla mia Burrina preferita che corre corre e corre!
Laura invece mi ha donato il Buen Corazon...grazie mia bella cuoca pasticciona e bentornata!!! In bocca al lupo per tutto! Io avevo già compilato le domande legate a questo premio qui! Passo questo corazon a @nn@ perché ha fatto i galletti pensando a me, a che mi ha assistito nella guerra con il forno e mi assisterà ancora (vero che non mi lasci sola???), a Mariluna che è dolce e vicina e a Carla ...splendida e con la tosse!

giovedì 19 giugno 2008

Una frittata di premi

@nn@ mi ha regalato questi galletti...il sorriso mi è nato in un istante per la loro bellezza e per il pensiero così delicato! Grazie Anna ...mi sono così emozionata...un abbraccio! Dobbiamo provare a farli!
Che bello quando qualcuno pensa a te e ti dedica qualcosa, che bella emozione! Che bel regalo ci ha fatto internet...la possibilità di donarci un niente che vale tanto!





La dolce Lale, splendida come gli arcobaleni in cui abita mi ha donato un premio Revolution...dedicandomi delle parole che sono poesia:
Questo premio lo voglio assegnare ad un'altra persona splendida, che fa parte della cerchia delle mie preferite. Si chiama Gallinella Lo... Tata ti lascio questo piccolo premio come segno di amicizia. Non so se così si può chiamare, ma lo faccio ugualmente. Non ci conosciamo come due vere amiche, non ci siamo mai viste ma... GRAZIE DELLA TUA DOLCEZZA, GRAZIE PER AVERMI PERMESSO DI ALLEVIARE PER UN NANOSECONDO IL TUO DOLORE. IL VENTO SOFFIA Lo, SI CHIAMA WIND OF CHANGE... SI CHIAMA VENTO DELLA SPERANZA E DELLA VOGLIA DI VIVERE. VIVERE NONOSTANTE TUTTO. ACCETTARE NONOSTANTE TUTTO. SORRIDERE NONOSTANTE TUTTO. TU SAI CHE PUOI FARLO.

Lale le ho messe qui nel mio blog\archivio\diario\armadio\cassetto dei sogni per non dimenticarle! Passo il premio con gioia a due festeggianti dell'ultima ora: la Mucchinapiùfolleggiantedelweb e all'Uomocondipendenzadazucchero!
Poi la Mirtillina del mio cuore e la mia nuova amica Veronica mi hanno regalato:

E' un premio carinissimo a partire dal nome, dall'immagine e dalle domande a cui rispondere e quindi:
un colore:arancione
un numero: 7
un libro: Poesie d'amore di Pablo Neruda
un film:l'ultimo che ho visto e che mi è piaciuto tanto: Bianco e Nero
una pietanza: in questo periodo tutto ciò che è cipolloso
un dessert: gelato
un posto: il mondo
un momento del giorno: la sera quando solo io e il galletto siamo svegli
blogs,chat,forum:blog e messenger
un punto di riferimento attuale: io
un punto di riferimento storico: io
un punto di riferimento di fantasia: io(vabbbèèèèèèèèè non vi apro una parentesi tonda e quadra su cosa sono i punti di riferimento per me...eh si...sono egocentrica!)
una canzone: Penso Positivo
progetti immediati: vivere sereni la gnoma il galletto e io
sei felice?si
osi dire la tua età?uhh se me lo chiedete così...devo....37...una sgarzolina insomma!

A chi passo il corazon? Pensa, pensa...pensa...allora alla Fortissima sisisisisiisisisi, a Laura, a Cri, a Saretta e a Silvietta! a tutti con un bacio grande!

e ora FRITTATAAAAAAAAAAAAAAAAAAA



4 uova
2 cipolle rosse
1 patata
semi di cumino
sale

Sbattere bene le uova, aggiungere i semi di cumino, la patata grattugiata, le cipolle affettate. Mischiare bene tutto. Scaldare un minuto nel micro onde il piatto crisp, versare l'intruglio e cuocere per 8 minuti , con la funzione crisp nel micro!

mercoledì 18 giugno 2008

Lasagna di zucchine

Allora io mi sdraio sul divano, chiudo gli occhi e inizio a parlare, qualcuno si metta dietro di me con un pipa, gli occhiali e un blocco per gli appunti...perchè io ho bisogno di spiegazioni! Mi dite perché, se mesi fa ho deciso di non comprare più pasta per lasagne già pronta, perché dovevo farla assolutamente io a casa, se ho il forno rotto e defunto, ho nella borsa della spesa una confezione di lasagne fresche pronte all'uso? Perché alcuni angolini della mente sembrano sonnecchiare tranquilli e poi senza preavviso ti fanno uno scherzo e dicono al tuo unico neurone di fare cose che non devono fare...perché sentivo il bisogno di fare una lasagna al forno quando il forno non ce l'ho? Io mi diverto a seguire il mio neurone nei suoi viaggi nello spazio iperbolico (che non so nemmeno se esiste e cos'è), perché mi porta ad aprire porte che nel normale tran tran rimarrebbero chiuse , nascoste, inviolate....vabbbèèèèèèèèè quanta l'ho fatta lunga per un piatto di lasagne al micro!
LASAGNA DI ZUCCHINE
1 confezione di pasta fresca per lasagne
Gina Sauce (uhhhh lo so è la besciamella fatta con il brodo, ma fino a quando non so come si chiama io la chiamo Gina ;)
5 zucchine
formaggio di pecora
olio extra vergine di oliva
aglio
maggiorana fresca

Lavare e pulire le zucchine, tagliarle a rondelle con una mandolina, cuocere per 7\8 minuti in padella, aggiungendo mezzo bicchiere d'acqua e uno spicchio d'aglio. Un paio di minuti prima della fine della cottura aggiungere un trito di foglie di maggiorana fresca. Preparare la GinaSauce, grattugiare il formaggio. Ungere con un filo d'olio una teglia di vetro, foderare con i fogli di lasagna, cospargere di formaggio, zucchine e salsa. Continuare così fino ad esaurimento della pasta. Nell'ultimo strato finire con salsa e formaggio grattugiato. Coprire con un foglio di pellicola adatta al micro, bucherellarlo con una forchetta e cuocere per 10\12 minuti a 500 watt.

MissK ha aperto il Club delle Zucchine, raccolta di ricette con zucchine a cui tutti possono aderire. Io partecipo con questa proposta!

martedì 17 giugno 2008

Ciliegie: prunus avium

C'era una volta un uomo dedito al consumo sproporzionato di zucchero...viveva in un piccolo paese che campava sulle lobby con i produttori di zucchero e di dolcificante.
Quest'uomo ingegnava ogni giorni piani crudeli per rompere le uova nel paniere ad una povera gallinella...come alcuni attentati notturni per rompere la pompa che rifornisce metano alla uovo-mobile...e costringerla ad andare nel suo regno fatto di zucchero bianco.
La povera e dolce gallinella fu costretta a prendere la sua uovo-mobile e recarsi nel maniero di quell'uomo e nell'ordine:
superare il labirinto magico,
lottare con il leone a tre teste,
mangiare una fetta di torte all'albicocca,
combattere con l'orco del baracchino della frutta candita...
...ebbene la povera gallinella con le sue piume tremanti riuscì a superare tutte le prove e a tornare all'amato pollaio con il premio finale: una cassettina di ciliegie succulenti!
L'uomo, dopo questa avventura diventò più buono, diminui l'uso smodato di zucchero (anche se cercò di rifarsi con il dolcificante sintetico) e per espiare le sue colpe acquistò una cassettina di fichi finti...
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La ciliegia è nota per le sue proprietà benefiche: è un potente depurativo del sangue e disintossicante, drenante del fegato e delle tossine, è antinfettiva, antibatterica e lassativa. Contiene zuccheri ma in una forma (levulosio) adatta anche agli obesi e ai diabetici, ed è praticamente priva di grassi e proteine: l'ideale in un regime dietetico. Contiene vitamine A, B e C, sali minerali e oligoelementi preziosi (zinco, rame, manganese, cobalto). L'amarena, più acidula e amarognola della ciliegia, contiene le sue stesse proprietà, ma esaltate al massimo grado.Ammiccanti e gustose, le ciliegie si coltivano principalmente in Puglia, Campania, Veneto, Emilia Romagna, Lazio. Le specie che hanno dato origine a tutte le varietà coltivate ai giorni nostri sono due, il Prunus avium (la ciliegia dolce) e il Prunus cerasus (l'amarena).In tutte le varietà, dal Durone nero di Vignola, alla Mora di Cazzano, al Graffione bianco, alla Malizia Campana e così via, le ciliegie hanno la particolarità di non proseguire nella maturazione dopo la raccolta. Vanno acquistate ben mature, con i frutti turgidi e il picciolo fresco, per assicurarsi il massimo dal punto di vista del gusto e dei principi nutritivi.Una curiosità. La tradizione vuole che le ciliegie si mangino entro il giorno di San Giovanni, il 24 giugno: superata questa data, con il caldo afoso e l'eccessiva maturazione, possono facilmente ospitare piccoli vermetti bianchi, detti appunto "giovannini".
Tratto da Lifegate

CILIEGIE SOTTOSPIRITO


1 kg di ciliegie
1 limone non trattato
300 gr di zucchero
8 chiodi di garofano
4 pezzetti di cannella
1 litro di alcol a 90°
Lavare le ciliegie, stenderle su un telo, coprirle con un altro telo e asciugarle delicatamente. Tagliare il picciolo ad un cm dalla base, quindi sistemare i frutti nei vasetti in modo da riempirli senza superare i bordi. Lavare il limone e asportare la scorza, distribuirla nei vasetti, aggiungendo per ognuno due chiodi di garofano e un pezzo di cannella. Portare ad ebollizione 3dl di acqua a cui è stato aggiunto lo zucchero e farlo sciogliere. Fare raffreddare lo sciroppo e aggiungervi l'alcol. Versare sulle ciliegie, chiudere i vasi e riporli in un luogo fresco e buio per almeno un mese.

La ricetta è stata presa da uno speciale di Sale e Pepe sulle conserve...in realtà le dosi date per l'alcool e lo sciroppo di zucchero sono eccessive...dovevano venire 4 vasetti, io ne ho fatti 6 e in più mi sono avanzati circa 700ml di sciroppo alcolico....cosa me ne faccio? Per ora è in frigo, ma datemi un aiuto, perché l'altro giorno il galletto l'ha confuso per acqua e menta, e ne ha bevuto un sorsone, per poi sputacchiare per 10 minuti di seguito...
In un primo momento mi è venuto un colpo, convinta di averlo avvelenato con qualche mistura chimica, poi mi sono ricordata che io non uso detersivi pericolosi, ma solo ecologici e che al massimo si era bevuto acqua e aceto...e quindi ho sghignazzato per mezz'ora almeno, con tanto di lacrimoni luccicanti agli occhi!
Per altre ricette ciliegiose andata da Bri, che ha comprato solo 18 kg di ciliegie.
Consigli beauty:
- con 10 g di piccioli e ¼ di litro di acqua bollente, si prepara un infuso disintossicante e diuretico, particolarmente adatto per diete dimagranti;
- se conservate i noccioli di ciliegi, li lavate e li fate asciugare al sole, potete imbottire un piccolo cuscino da usare, scaldato in forno per 10 minuti o per 2 minuti al microonde, come borsa per l'acqua calda, scaldaletto, dolori reumatici, cervicale.
p.s. chi vede il mio gatto nella foto? ;)

domenica 15 giugno 2008

Lo vs Forno

INTERROMPO LE TRASMISSIONI PER UN COMUNICATO DI SERVIZIO:
nella guerra Lo\forno abbiamo un morto,

il forno sta spirando non raggiunge i 120° nemmeno dopo un’ora di accensione, mi ha salutato ieri con una piccola ciambella buonissima…e poi kapput, domani chiamo l’assistenza!
Odio i vili!


Battaglia n.1
TORTA AL LIMONE
Lo vs Forno 0-1


Battaglia n.2
TORTA DI CAROTE consigliata da FIORDISALE
Lo vs Forno 1 - 0

Battaglia n.3
TORTA SEMPLICE consigliata da CRISTINA
versione ciocco
Lo vs Forno 1-1



Battaglia n.4
TORTA SEMPLICE consigliata da CRISTINA
versione uvetta e scorze d'arancia
Lo vs Forno 1-1


Battaglia n.5
TORTA YOGURT AL COCCO
Lo vs Forno 1-0



Battaglia n. 6
TORTA FRESCA AL LIMONE consigliata da ZIODA'
Non giocata per ritiro improprio di uno dei giocatori! Sgrunt


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TORTA YOGURT E COCCO

150 gr di farina 00
50 gr di amido di mais
1 uovo
80 gr di cocco rapè
120 gr di zucchero
3 semi di cardamomo
2 yogurt
1 bustina di lievito

Montare l'uovo con lo zucchero fino a che non sia spumoso e bianco, unire i due yogurt, la farina, la maizena, il cocco, il pizzico di sale e mischiare bene. Rompere il guscio dei semi di cardamomo e tritare con la mezzaluna i semini per poi aggiungerli all'impasto. Unire il lievito, miscelare e versare nello stampo a ciambella imburrato e infarinato e cuocere per 45 minuti a 180°, fare comunque la prova stecchino.
uhhhhhhhhhhh ma quanto sono buoni i semi di cardamomo??????? Vi metto questa ricetta, quella dell'addio del forno al mondo, un po' perché l'avevo inventata io, un po' perché è stato il risultato dell'ultimo scontro...chiamerò l'assistenza e spero che si operi per un trapianto definitivo di almeno di uno degli organi fondamentali di quel coso...così che rinasca come se fosse un altro.....
Ovviamente è VIETATO RIDERE della torta effetto basso e delle torte effetto vulcano ari-sgrunt!!!

venerdì 13 giugno 2008

Sciroppo di menta

...nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi
non senti che
tremo mentre canto
è il segno di un’estate
che vorrei potesse
non finire mai!
(Negramaro)
Il galletto ha un istinto primordiale fatto per nutrirsi di cibi pattumiera: cose in scatola, ingredienti sconosciuti e con formula chimica, roba con molte bollicine.
...un giorno, mentre pensierosa pensavo alla larghezza del mio posteriore chiedendomi quante province lombarde occupasse e facendo cadere l'occhio sull'amato, dislinguato sul divano, che merendava a coca-coca, cioccolato e patatine in quantità industriale, ma generosamente divise con la gallinella del suo cuore, ho capito...
..se il mio desiderio era non avere "un sedere che fa provincia" (detto tipico di stampo dosaggesco), ma possederne uno che si limitasse ad un misero quartierino di paese...dovevo limitarlo, dovevo imporgli uno stop...
..il galletto è lungo un chilometro e pesa pochi grammi...per lui la merenda schifosa non vuol dire più ciccia, più cellulite, più larghezza...
Ma io, saggia ed egoista, l'ho convinto: mangiare male vuol dire più mal di fegato, più brufolazzi, più temibili mali nella sua lontana vecchiaia e così, ora, mi segue sul cammino del cibo sano.
Però in estate, quando il torrido caldo (ma quando????) gli provoca un'arsura incredibile, lui anela, se non alle bollicine pericolose, all'acqua che sa di qualcosa...e così si va di sciroppi ...alla menta, al guaranà, all'amarena, all'arancia trovate alla Bottega del Commercio Equo.
Ma che c'è di più bello che fare da sé?
SCIROPPO DI MENTA

100 g di menta fresca
1l di acqua
450gr di zucchero
alcune foglie di menta
Porre in infusione la menta fresca nell'acqua bollente e lasciare bollire fino a ridurre il liquido a metà, aggiungendo lo zucchero.Lasciare raffreddare e imbottigliare aggiungendo alcune foglie fresche di menta.
Tratta da Le ricette di Daniele Engaddi, lo sciroppo mi piace molto...io l'ho lasciato raffreddare tutta la notte, il sapore di menta è deciso, io ho diminuito lo zucchero e lo diminuirei ancora...tanto lo consumiamo subito! Ho cercato per molto tempo la ricetta per fare questo sciroppo, ho chiesto anche aiuto a Paola che ha preparato quello alle fragole e quello alle arance..lei deve sperimentare una ricettina...voi avete consigli e idee??? Il laboratorio è aperto...

mercoledì 11 giugno 2008

Fusilli con zucchine, fave e pecorino


In questi giorni devo proprio ammetterlo...non riesco ad inventare un granché, mi sento un po' insicura...e quasi tutto mi sembra difficile, poi piano piano mi muovo, accendo la radio e mi butto. In questi giorni seguo più che mai aiuti e consigli degli amici, così per farmi portare ed essere felice di me...anche in cucina sono così, spesso guardo i vostri blog e dico "ohhhhhhhhhh, ma io questa roba qui...nononono...non sono capace!"
Infine cerco spesso cibi semplici, integrali, essenziali...così come al solito seguo l'istinto.
Però l'altro giorno, dopo la spesa dai contadini, il buon senso mi diceva di sgranare la cassettina di fave che avevano fatto arrivare apposta per me...che se no porelleeeeeeee soffrivano li in quel baccello peloso e cicciottoso...
...sgrano , sgrano, sgrano e intanto mi immagino come fare queste fave....mando un sms alla mia gallinella Mi, che aveva tra le mani l'altra mezza cassetta, lei farà il purè........mmmmm...sgrano sgrano sgrano... e mi ricordo che Maddea aveva messo proprio una bella pasta....sgrano sgrano e mi sento la dolce Laura che mi dice che me le spedisce lei le fave....di provare, da vera toscana, i baccelli e pecorino....e sgrano sgrano e sgrano.... e mi dimentico che Mi fa il purè di fave, ma mi ricordo il suo carpaccio di zucchine....finisco di sgranare e....zacchette...Mi, Maddea e Laura finiscono tutte nella mia pentola!
250 gr di fusilli integrali
fave fresche sgranate (non le ho pesateeeeeeeeeeee)
2 zucchine
formaggio di pecora toscano
succo di limone
acqua quanto basta
Cuocere le fave in un po' d'acqua con un cucchiaino di dado vegetale per mezz'ora circa. Cuocere la pasta al dente. Grattugiare le zucchine e il formaggio, spremere il limone. Scolare la pasta e condire con le fave, le zucchine, il formaggio e il limone!
p.s devo confessare che io mica lo sapevo che le fave avevano una pellicina da togliere...uhhhhhhhh morirò? morirò d'amorrrrrrrrrrr...bah?? però con il senno di poi ho capito perché le vostre sono verde prato e le mie no!

martedì 10 giugno 2008

In regalo una canzone

Un dono è speciale, fa sentire importanti, fa sapere pensati, fa sentire vivi...il dono è la sintesi della spiritualità di un gesto all'apparenza materiale. Un dono diventa unico e meraviglioso se si va al di là delle solite visioni, dei soliti cliché, degli abitudinari stereotipi...un dono se allargo la mente diventa importante..per la fatica che si porta dietro, per lo sforzo che ha richiesto e per l'affetto e l'amore che lo arricchiscono. Il dono non è la cosa, è quella nuvola di emozioni e passioni, è l'attimo prima di vederlo, è il momento in cui te lo pongono in mano, è lo scambio degli occhi che dice "io ci sono per te".
Simo mi ha regalato un doppio regalo...uno è dato dalle splendide canzoni dedicate a me...le ho ascoltate sul divano rilassata...regalandomi oltre alla musica il tempo per ascoltarle, l'altro è l'opportunità di passare il regalo ad altri.
Oh beh, c'è un regolamento, dice che posso regalare una canzone ad un certo numero di persone, ma il numero mi sta stretto e i regolamenti non mi hanno mai fermato...

...davvero non posso non regalare un raggio di sole a tutte le persone che hanno vissuto con me in questo giorni, a chi mi ha pazientemente ascoltato, a chi mi ha letto, a chi mi abbracciato, a chi mi ha accolto, a chi è stato in silenzio, a chi si è arrabbiato al posto mio...
...davvero non posso non pensare ad ogni persona che è passata da questo blog e mi ha sentito, lasciandomi parole e coccole per andare avanti,
...davvero non posso non pensare ai miei amici che hanno respirato al posto mio per farmi riposare, che mi hanno chiamato, cercato, mandato sms, mail, foto, regalato dadi vegetali, coccinelle, marmellate e piccoli quaderni, mi hanno portato fuori a cena, mi hanno chiesto sempre "come va?"
...davvero non posso non pensare al mio piccolo forte gnomo rosso, che si sforza di avere i suoi 9 anni, mentre cose più grandi di lei le chiedono di crescere...resisti gnometto...rimani chi sei, non cedere, non essere più grande o più piccola, e ora che sei al mare buttati tra le onde e lava via tutto...
...davvero non posso non pensare al mio forte e delicato uomo, che insieme a me cammina per strada....per resistere e sognare sempre.
Un raggio di sole è dedicata a tutti, senza classifiche, senza pensieri, a chi magari oggi si sente una formichina, ma è un leone, a chi ha qualcosa di grosso a cui pensare, a chi è stanca dopo tanto lottare e vuole rigenerarsi, a chi deve pensare agli altri, a chi vede la pioggia cadere e sogna il sole, a chi ha la Telecom rotta, a chi mette troppo zucchero nelle torte, a chi sta all'erta perchè parla con lo spirito guida, a chi deve fare tesine e vuole pitturare, a chi affronta una maledetta d***a e ride di gusto, a chi adora i micioni rossi, a chi deve fare degli esami per capire come sta, ma è sempre presente e dolce, a chi regala baci e abbracci che fanno bene, a chi mi dorme accanto.....
p.s. si lo so sono fissata con Lorenzo....uhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
p.s. tutto ciò signifca che chi passa da qui e si prende un raggio di sole da me, deve regalare una canzone a chi vuole secondo il regolamento....giusto? Giusto!
QUESTA CANZONE BELLISSIMA INVECE VE LA REGALA LAFORTISSIMA (ihihi anche lei è fissata con Lorenzo)....grazie sei una meraviglia! ti abbraccio

lunedì 9 giugno 2008

Piselli: pisum sativum

Bhe si, i piselli dovrebbero essere di stagione nel mese di maggio, ma qui fra piogge e piogge non se ne vedeva nemmeno uno...i primi li ho trovati dai contadini sabato...parte di un raccolto funesto e quasi annegato...li ho presi...quest'anno saranno pochi....magari se si aggiusta il tempo ne pianto una fila nell'orto bonsai! Li ho dovuti sgranare subito, hanno preso troppa acqua e rischiavano di rovinarsi in fretta! Come vedete sono stata aiutata dal micio rosso, l'impavido Agamennone, che trovava davvero buffa la caduta di tutti quei pallini nello scolapasta, anche se poi dare la caccia ai baccelli vuoti è stato molto molto più divertente ed edificante, perché nella rossa testolina di un micio rosso che vive dentro il pollaio...il baccello è praticamente identico ad un topo vero!
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I piselli freschi sono tra i legumi più ricchi di vitamina A, B2, C, acido folico, ferro e calcio. Sono digeribili e indicati nelle diete ipocaloriche, sia se consumati freschi che secchi.
Sono un cibo energetico e stimolante dell'evacuazione intestinale, adatti nei casi di affaticamento, debolezza, nella crescita e nelle convalescenze e contro la stitichezza. Particolarmente adatti per combattere la stanchezza primaverile, l'inappetenza, l'esaurimento psichico, soprattutto grazie anche alla presenza significativa di caroteni, magnesio e fosforo. Hanno benefici per l'apparato cardiovascolare, grazie alla presenza abbondante delle fibre solubili, che aiutano a ridurre il colesterolo dannoso.
(Informazioni tratte da L'alimentazione naturale di Nico Valerio e da Cucina Naturale - maggio 2008)

RISO ROSSO INTEGRALE CON CREMA PICCANTE ALLO ZAFFERANO

300 gr di piselli sgusciati
1 zucchina
1 patata
1 cipolla
basilico
peperoncino rosso in polvere
1 bustina di zafferano
100 ml di vino bianco
olio extravergine di oliva

Pelare la patata, lavare e mondare la zucchina, lessarle in un po' d'acqua. Io le ho lessate aiutandomi con il micro per circa 10 minuti. Una volta cotte, frullarle con un po' dell'acqua di cottura, insieme a 1\2 cucchiaino di peperoncino e lo zafferano. Aggiustare di sale. Cuocere il riso rosso in pentola pressione con del brodo fatto con acqua e dado vegetale (l'acqua deve essere due volte il volume del riso). Tritare la cipolla e rosolarla per 10 minuti in una padella antiaderente con un cucchiaino di olio extravergine d'oliva, aggiungere i piselli e insaporirli per 5 minuti, quindi bagnare con il vino e lasciare sfumare. Unire ai piselli il riso quasi asciutto e saltare in padella per alcuni minuti. Condire con la crema di verdure e il basilico sminuzzato. Mescolare bene, regolare di sale e servire il riso all'onda.

La ricetta ha preso ispirazione dal numero di maggio 2008 di Cucina Naturale, nell'originale era previsto di preparare i piselli con il farro perlato. Si consigliava di provare anche con dell'orzo perlato. Inoltre per dare più cremosità suggeriva di condire con 100gr di pecorino semi stagionato grattugiato. In realtà la ricetta è davvero già ricca ed equilibrata così: un bel mix di carboidrati e proteine, io l'ho servito come piatto unico insieme ad un'insalata di pomodori e origano fresco.

domenica 8 giugno 2008

FestadiNoNcoMpleaNNo

La gnoma rossa compie gli anni a febbraio, ma per casini e casotti, non siamo riusciti a fare la festa di compleanno con i piccoli amici. Cosi abbiamo deciso di fare un'autentica festa di non compleanno proprio all'ultimo giorno di scuola. Siamo andati nella casa nel bosco, dove abita con il suo papà...luogo ideale per accogliere gnometti casinari ed esultanti...
Gli gnomi fanno un casino ridere: qualcuno parla cosi' tanto, spiegandoti i casi della vita con la sua logica ferrea e scampanata, altri si disperano perché si commuovono quando qualcuno fa finta di piangere, altri gli viene di torturare i mici perché non resistono alla pelosità, altri ti chiedono educatamente il permesso di arrampicarsi in posti pericolosissimi...poi ballano seguendo lezioni di disco dance alla TV, mangiano torte e corrono ad abbracciare gli alberi...vogliono leggere tutti i bigliettini di non-compleanno ad alta voce e si abbracciano a più non posso! Io ho pensato alle cibarie per un allegra merenda homemade!
Ecco qui una carrellata di foto con i link...perché grazie a voi ho scopiazzato tutto e fatto felice tutti gli gnomi!!!
GIRELLE DI TRAMEZZINI!
Qui c'è la ricetta della mucchina più bella e simpatica del web, io le ho farcite con bresaola e formaggina fresca, salsa di pomodoro e origano e formaggina, prosciutto cotto e maionese. Queste girelline sono buone e comodissime: quando le preparate fatele in abbondanza e surgelatele prima di tagliarle a fette, poi al momento in cui vi servono le scongelate in frigo e le tagliate prima di servirle!
GIRELLE SALATE
Qui c'è la ricetta di Paola...le avevo viste subito quando le aveva postate e ne ero rimasta colpita, per la semplicità nel prepararle e il gusto...io adoro gli impasti lievitati! Ho fatto un ripieno di formaggio e prosciutto e un'altro di ricotta e pomodoro, seguendo i consigli dati da Paola.PANINI AL PROSCIUTTO E ALLE OLIVE
Ero andata sul blog di Daniela per scopiazzare per l'ennesima volta le crescenti al gorgonzola, ma mi sono fermata su questi panini al burro per le feste...io li ho arricchiti con olive e prosciutto
...buoni e morbidi!
TORTA MARS
Fatta seguendo i consigli di Mi: 9 mars sciolti con 80gr di burro, mischiati con circa 200 gr di riso soffiato al cioccolato, si metto in una teglia si pressa ben bene e poi al volo in frigo!

BARRETTE DI COCCO E CIOCCO BIANCO
Dopo averla vista sul sito della mia dolce Night...ho pensato che era la torta giusta per la festa di "una pimpipessa" dai capelli rossi.....e poi una volta mangiata vi dico che è perfetta e basta! Pensavo troppo dolce, troppo stucchevole, invece è tutto così armonioso...sapore e sensazione! Velocissima da fare, fa un sacco di scena!

CROSTATA ALLA MARMELLATA DI FRAGOLE
Questa è la torta preferita della gnoma, quella che lei chiede perché le piace da morire...ed era la torta per le candeline del suo stupendo non -compleanno!


p.s non guardate la data delle foto....macchinetta spanata!

giovedì 5 giugno 2008

Giornata mondiale dell'ambiente


Lo slogan scelto per la Giornata Mondiale per l’Ambiente 2008 è Kick the Habit!Towards a Low Carbon Economy (Cambiamo le nostre abitudini! in favore di un’economia a bassa emissione di carbonio). Con la consapevolezza che il cambiamento climatico sta diventando il tema centrale della nostra epoca, l’UNEP chiede a stati, imprese e società di focalizzare l’attenzione sulle emissioni dei gas serra e su come poterle ridurre. La Giornata Mondiale per l’Ambiente metterà in evidenza risorse e iniziative volte a promuovere economie a bassa emissione di carbonio e stili di vita che tendono a migliorare l’efficienza energetica, alla ricerca di fonti alternative di energia, alla conservazione delle foreste e al consumo eco-sostenibile. L’obiettivo della Giornata 2008 è di dare “un volto umano” alle questioni ambientali; far sì che le persone siano parte attiva dei processi di sviluppo equo e sostenibile; far comprendere che la società è fondamentale per cambiare le abitudini in materia ambientale; promuovere partnership per garantire a tutte le nazioni e popolazioni un futuro più sicuro e prospero.

tratto da ONU Italia

Oggi è la giornata mondiale dell'ambiente, lo slogan ci invita a cambiare le nostre abitudini...
Avete mai calcolato qual'è l'impatto del vostro stile di vita sull'ambiente? Avete mai calcolato quanto pesa la vostra impronta ecologica? Quale segno lasciate a voi e ai nostri figli? Avete pensato quanta CO2 producete? Quali cose potete fare per diminuirne la quantità e quali altri per compensarla?

Lifegate propone, nella sezione Impatto Zero ,come calcolare l'impatto ambientale di ciascuno e suggerisce come poter compensare. Potete calcolare la vostra impronta ecologica anche qui. E' uno strumento interessante, quasi un giochino, un tipo di test che, come minimo, vi aiuta a essere più consapevoli, a sapere di più di voi...la consapevolezza poi sta ad un passo dal fare differenza, dall'abbandonare l'indifferenza.

Oggi sono passata a Tradate dove, nel corso principale, c'è la casa che vedete sopra come la vedete sopra...un'opera d'arte simbolo, un'installazione moderna per urlare ...pensateci o succederà o esploderà! Se vi va qui trovate alcune spiegazioni ed altre foto, ma se qualcuno è della zona consiglio di passare...l'impatto visivo è devastante e coinvolgente.

Cipolla intanto da qualche giorno ha aperto il Meme della Riciclo Ricetta chiedendoci: "Avete mai riciclato qualche cibo che in frigorifero gridava "pietà"?Siete come me convinti che, quando possibile, sia meglio utilizzare anche i più piccoli avanzi? Allora perché non facciamo una bella raccolta di ricette "riciclone"!!!"


Qui avevo già messo alcune riflessioni nate proprio dalla presentazione di un piatto svuota-frigo sullo spreco alimentare...una montagna di cibo viene buttata ogni giorno, mentre persone muoiono di fame, mentre si assottigliano le risorse...qualcuno non ha niente per vivere, altri sprecano ciò che li mantiene vivi e non avranno più strumenti in futuro: due facce della stessa medaglia.
The Independent on Sunday’s lancia intanto i dieci comandamenti per aiutare il Pianeta:
1. Compra meno se pensi che non potete mangiare tutto: piccole confezioni, meno verdure piuttosto che sacchetti giganti pre-confezionati e lascia perdere le offerte “tre per due”;
2. Usa la tua fantasia con gli avanzi: con la metà di un pollo arrosto ci fai un insalata, uno sformato, un panino…;
3. Non lasciare che la verdura ammuffisca in frigo; tienila sempre nella parte bassa e quella più vecchia usala per zuppe o curry;
4. Ricordati di non acquistare ortaggi se se via per il fine settimana;
5. Non ordinare troppo al ristorante e se ci sono avanzi chiedi di sistemarli per portarli a casa;
6. Utilizza il buon senso per i tuoi acquisti;
7. Diventa amico/a del tuo congelatore; surgela i tuoi avanzi di cibo avendoli riciclati come dosi monopasto;
8. Usa la frutta vecchia per fare dolci o budini;
9. Non usare i sacchetti di plastica per conservare le verdure nel frigo; meglio la carta, o proprio niente;
10. Prova ad acquistare meno e più spesso ciò di cui hai bisogno
tratto da EcoBlog.it


FOCACCIA RICICLOSA


Questa focaccia è una focaccia riciclosa,
- perché presa dalla bellissima focaccia di Simo, mi sono messa per farla, poi ovviamente non avevo nessun ingrediente in casa e ho inventato altro,
- perché ultimamente non ho fatto nessuna spesa con criterio e il mio frigo ulula e ho preso solo quel che c'era, come le cipolle che quelle ci stanno sempre, come la salsiccia regalata dalla lattaia e pure a km 0 (uhhhhhhh povero maialino compaesano che fu...uh sigh sigh), come il formaggio portato dalla Toscana ( si si lo so ..ne ho preso una tonnellata...), come le erbe del mio giardino che mi salvano sempre per aver un sapore nuovo, come il vino avanzato dall'ultima festa a casa (vi ricordate Ely e Dario?)
- perché dopo un momento silente ho riciclato e messo in circolo le mie energie per impastare
- perché c'è la mia pasta madre simbolo del riciclo e del rinfresco per eccellenza

200gr di pasta madre
300gr di manitoba
200gr di semola
sale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
4 cipolle rosse
vino bianco
santoreggia fresca
timo fresco
formaggio di pecora in scaglie
salsiccia

Preparare la pasta con farina, semola, pasta madre, 1 cucchiaio di olio, sale e acqua quanto basta. Lasciare lievitare per 4 o 5 ore. Tagliare le cipolle a fette sottile, cuocerle con mezzo bicchiere di vino bianco insieme alla salsiccia a tocchetti. Pochi minuti prima della fine della cottura aggiungere le erbe fresche tritate con la mezzaluna. Ungere due teglie con un filo d'olio, dividere la pasta in due parti e stenderle nelle teglie. Farcire con le cipolle e la salsiccia, distribuire le scaglie di formaggio. Cuocere in forno per 30 minuti a 200°.