domenica 30 marzo 2008

Rucola....erba lussuriosa


Andiamo al super e troviamo tutto....sempre...non ci sono più differenze stagionali, ma abbiamo a disposizione sempre qualsiasi tipo di frutta e di verdura...è solo questione di soldi, se li hai e li vuoi spendere li puoi avere tutti. I bambini pensano che i pomodori ci sono sempre, anche peperoni e melanzane...loro tronfie e lucide di pesticidi e luce finta...risplendono nei banconi...spesso enormi...e i bambini non se lo immagino nemmeno che vengono dalle piante, che crescono da un seme, che esistono dei tempi e dei riti...Mangiare frutta che viene da lontano contribuisce all'inquinamento ambientale....percorrono chilometri e consumano carburante, per ottenerli e andare contro natura si usano tecnologie dannose...a me da fastidio semplicemente che sono contro natura. Non so mi fa paura andare contro la natura, io voglio trovare equilibrio e essere in armonia....partecipare alle forze della natura...per quanto umana, per quanto urbana ...per quanto sociale.
Con Miriam ogni venerdì mattina prendiamo una delle nostre macchinette, dividiamo trasporto, strada, carburante e un sacco di chiacchiere...prendiamo le nostre cassettine e i nostri sacchetti di tela e andiamo dai nostri contadini. Massimo e Luisa coltivano da sempre biologico e vendono i frutti dei loro prodotti. Quando la stagione non permette di avere abbastanza dalla terra varesina fanno arrivare i prodotti da altri coltivatori diretti che usano il metodo biologico....ma sempre si può trovare quello coltivato localmente e così quando si può prendiamo anche a km 0.
Nel nostro chiocciare del più del meno abbiamo deciso di proporre una specie di rubrica...in cui proponiamo i prodotti tipici della stagione...raccontandone caratteristiche e proprietà e proponendo qualche preparazione...sperando di ricevere consigli preziosi anche da chi legge! Iniziamo con la rucola.


La Rucola è un'erba usata fin dai tempi antichi per le sue qualità curative e considerata dai romani un'erba afrodisiaca e lussuriosa, per questo usato nella preparazione dei filtri d'amore. In realtà è un'importante fonte di vitamina C e betacarotene, utile per contrastare le malattie da raffreddamento e le influenze. Contiene anche calcio, potassio, ferro, sodio, magnesio e fosforo: è un valido integratore in caso di astenia e stanchezza. Stimola la digestione e la funzione intestinale (informazioni tratte da Cucina Naturale - marzo 2008)


PESTO DI RUCOLA

un mazzetto di rucola
50 gr di pinoli
2 spicchi di aglio
1 bicchiere di olio extravergine di oliva
100gr tra parmigiano e pecorino grattuggiati
un pizzico di sale

Tritare con il mixer i pinoli, aggiungere la rucola, il formaggio, il sale e l'aglio e tritare il tutto, aggiungendo all'ultimo l'olio facendolo amalgamare. Il tutto va fatto nel modo più veloce possibile per evitare che le lame surriscaldino il composto. Versare la crema in un vaso di vetro sterilizzato e coprire con un strato di olio, conservare in frigo.
Il pesto di rucola può essere usato per condire la pasta, spalmato sulle fette di pane e per insaporire verdure o riso. Io l'ho usato per condire dei fagioli in insalata

giovedì 27 marzo 2008

La mia corona per un sorriso - parte 2°

...Pasquetta in bicicletta...siamo andati a pollai riuniti: pollaio di Lo, pollaio di Mi e pollaio di Max...pedalando allegramente e ridendo moltissimo...movimento, aria fresca e amici sono la felicità...siamo andati a Cameri a Villa Picchetta e abbiamo preso la bellissima ciclabile fino a Bellinzago...poi siamo scesi sul greto del grande fiume...abbiamo steso plaid e tovaglia e aperto gli zaini magici...i bambini costruivano dighe...
Per una giornata così ho preparato questa corona salata...prendendo spunto da quella proposta da Bri in questo post.
Per l'impasto:
150 gr farina O
150 gr semola
25 gr di olio extravergine di oliva
1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
1 pizzico di sale
semi di sesamo
Per il ripieno:
4 porri sottili o 2 grandi
gorgonzola
erba cipollina
Preparo la pasta con tutti gli ingredienti. Ovviamente io ho messo tutto nel mixer per avere la pasta in pochi minuti, che ho messo in frigo. Ho acceso il forno a 180°. Nel frattempo ho pulito e tagliato a rondelle i porri, messi in un pirex con un cucchiaino scarso di dado e un po' d'acqua, cuocendoli nel micro per 10 minuti a potenza massima. Una volta pronti li ho frullati nel mixer con il gorgonzola e l'erba cipollina.
Ho preso la pasta e steso una sfoglia, spalmato la crema di porri e arrotolato la pasta su sé stessa, facendo attenzione a non fare uscire il ripieno. Ho tagliato il rotolo in fette di 2 cm circa e disposto a corona in un a tortiera foderata di carta forno. Ho spennellato con il latte e distribuito i semi di sesamo. Cotto nel forno a 180° per 30 minuti.
Anche in questa corona salata ci si può sbizzarrire con i ripieni...usando formaggi, affettati e diversi tipi di verdura. A me è piaciuto molto l'abbinamento die porri con gorgonzola e la cremosità che ha reso comunque morbido l'impasto, in contrasto con il particolare effetto dato dall'uso della semola...insomma non sono stata chiara per sempre...ma era buonissima! ;)

mercoledì 26 marzo 2008

La mia corona per un sorriso - parte 1°

....si vabbbèèèèèèèèèèèèè si fa per dire...era un regno per un cavallo...ma tutto il mio regno nel forno non ci sta e per il cavallo non avrei posto, ho preferito cedere la mia regale corona per un sorriso che aiutasse ad iniziare bene la giornata, servendola tosta tosta a gnometti e pollastri al mattino a colazione, quando ancora nessuno sa come si chiama e gli occhi non sono realmente aperti! La ricetta è di Camy e la potete trovare qui su Cook!!!
Ecco qui come Silvietta di Briciole di Allegria la fa al cioccolato!
CORONA CON MARMELLATA DI FICHI E NOCI PECAN
per la pasta:
500gr farina
75gr burro
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
100ml di latte
1 cucchiaino di rum
4 cucchiai di zucchero di canna

per il ripieno
marmellata di fichi (homemade)
noci pecan del commercio equo

Preparo una specie di frolla con gli ingredienti per la pasta. Si può fare tranquillamente a mano, ma io che sono pigra butto tutto nel mixer, aziono e via alla massima velocità e in due minuti la palla è pronta.
Stendo la pasta in un quadrato 35cm per 35 cm (non ci crederete ma controllo con il centimetro), spennello con del burro fuso e spolverizzo di zucchero, trito le noci pecan, che poi distribuisco sulla pasta e ricopro con la marmellata. Bisogna stare attenti nel distribuirla, evitando di metterne troppa ai bordi. Arrotolo la pasta su sé stessa e taglio a fette di 2 cm l'una (con delicatezza per non fare uscire troppo il ripieno). Fodero una tortiera capiente con la carta da forno e distribuisco le fette in cerchio, sovrapponendole leggermente l'una all'altra. Spennello di latte, polverizzo di zucchero e inforno a 180° per 3o minuti.
E' una torta veramente buona, ma anche bella da vedere. Scegliete una marmellata particolarmente soda. Camy la propone con ripieno al cioccolato e alla ricotta. Io una volta ho sostituito il burro dell'impasto con 100gr di ricotta e regolando il latte per arrivare alla palla..buonissima.

martedì 25 marzo 2008

Svegliati è primavera!!!!

..la primavera è stagione di trasformazioni e riordini, si fanno grandi pulizie, si cambiano gli armadi, si butta quello che di vecchio e inutile si è accumulato nel tempo, si fa spazio al nuovo, alla vita e alla luce...tutto esplode in sprazzi di energia forti: fiori, colori, profumi...qualsiasi cosa sembra dare, in un unico pulsare, lo stesso messaggio: vita!
Io e Miriam siamo convinte che quanto succede fuori succede dentro noi...e la primavera è il periodo giusto per prendersi cura di sé...liberarsi delle zavorre invernali e scoppiettare felici...insomma io e Miriam lasciamo libero di espandersi tutto il nostro spirito gallinoso ....così abbiamo deciso di depurarci...eliminare tossine e aiutare fegato e reni a fare le grandi pulizie...bevendo un bel litrozzo di amarissima tisana ogni giorno.
Siamo andate dalla signora Cesira, erborista, dal negozio dai profumi magici, che ci ha preparato questo misto di erbe per un decotto (usando 30gr per ogni tipo di erba):
tarassaco (dalle proprietà diuretiche, depurative, lassative)
ortica (depurativo del sangue e utili per anemia)
rabarbaro (lassativo e sostiene il fegato)
fumaria (depurativa e diuretica)
carciofo (diuretico e depurativo)
liquirizia (emolliente, espettorante, diuretica e depurativa)
finocchio (favorisce la digestione, aiuta aerofagia e meteorismo)
rosmarino (aiuta il fegato)

Si fa bollire un litro di acqua, si mettono due cucchiai rasi delle erbe e si fa bollire per un minuto. Si spegne e si lascia a riposo per 15 minuti, si filtra. Si beve durante l'arco della giornata, lontano dai pasti.

domenica 23 marzo 2008

Pancarrè con lievito madre

"Durante un viaggio, l'importante non è partire, ma viaggiare"
...con queste parole...abbiamo caricato i piccoli gnomi in auto verso una meta sconosciuta, desiderosi di trovare un angolo di prato che diventasse nostro...un posto dove ritrovarsi e stare bene. La meta è diventata davvero sconosciuta per tutti....nonostante il sole splendeva sopra casa, mentre ci si avvicinava all'arrivo, abbiamo incontrato pioggia, poi neve e molto freddo. Giriamo l'auto e ascoltiamo il silenzio deluso degli gnomi...la frenesia e le fatiche di ogni giorno non ci permettono di stare vicino l'uno all'altro, ma il desiderio di avere del tempo nostro è di tutti. Non possiamo rinunciare, ritroviamo il sole e un cartello, un'indicazione di un posto sconosciuto e il desiderio di provare...un sentiero tra gli alberi ci fa salire...



...troviamo un antico castello che apre il suo portone...ed ecco una principessa coraggiosa e un impavido cavaliere...ne prendono possesso... "qui è tutto nostro, dalle montagne all'oceano" e combattono contro draghi e nemici paurosi...io mi accontento del sole che mi scalda un pochino, di aver visto un tappeto di viole e di avere galletto e un libro con me. La principessa ci informa che la sala da pranzo è pronta, si servono portate ricche e golose, il cavaliere ci offre un buon vino e fa apparecchiare per noi.
Le risate volano in alto, gli abbracci e gli scherzi...arriva il guardiano, il castello apre nuove stanze...ci sono nuovi segreti da scovare....torniamo con una carrozza e la magia continua...siamo semplicemente felici.

PAN CARRE' CON PASTA MADRE PER PANINI SUCCULENTI
(ricetta liberamente tratta da Hellyna di Cook)
500 gr farina manitoba
200 gr di acqua tiepida
50 gr di latte
80 gr di lievito madre
50 gr di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
Preparo un impasto con tutti gli ingredienti e ottengo una bella palla morbida, ma non appiccicosa. Metto a lievitare in un luogo caldo e sotto una ciotola di vetro per tutta la notte. Al mattino trovo l'impasto raddoppiato, lo sgonfio e lo stendo con il mattarello e lo arrotolo su se stesso. Ungo uno stampo da plum cake da circa 30 cm, appoggio l'impasto arrotolato e lo rimetto a lievitare. Questa volta aspetto 5 ore, fino al raddoppio. Ho ricoperto con l'alluminio e infornato a 200° per 40 minuti. Nel forno ho messo un pentolino d'acqua.
Il risultato è stato un pane morbidissimo, anche se con la tendenza al declino verso destra, l'ho fatto venerdì, ma sapevo di usarlo oggi, così l'ho conservato in un sacchetto di plastica ....è rimasto morbidissimo...oggi ripieno con formaggio, insalata e pancetta era fantastico....sarà il pane delle nostre gite!


sabato 22 marzo 2008

Giornata mondiale dell'acqua

Il 22 marzo 2008 viene celebrata, per la quinta volta consecutiva e su iniziativa dell'ONU, la Giornata Mondiale dell'Acqua. E' un'occasione per riflettere sull'importanza di una preziosa risorsa che rischia di esaurirsi, sui comportamenti individuali di ciascuno e sul suo uso pubblico.
Altreconomia ha iniziato da tempo due campagne per cambiare le abitudini degli italiani, i primi consumatori al mondo di acque minerali. Ogni anno ne bevono quasi 190 litri a testa, in media.
La prima campagna "
Mettiamola fuori legge" chiede di eliminare la pubblicità dell'acqua in bottiglia, che induce nelle persone un bisogno falso. La seconda "Imbrocchiamola" consiglia di bere acqua del rubinetto e di chiedere anche ai gestori dei locali di servirci l'acqua in brocca o in bicchiere.
Lo



Alcuni consigli per un consumo responsabile:
1) Laviamo frutta e verdura usando dei contenitori per raccoglierla: l'acqua utilizzata non va buttata, può servire per annaffiare piante e fiori;
2) Non laviamo l'auto usando la canna dell'acqua corrente, un secchio e una spugna sono altrettanto efficaci oppure rivolgiamoci ad autolavaggi che riciclano l'acqua;
3) Preferiamo la doccia anziché il bagno risparmiando così circa 100 litri di acqua;
4) Mettiamo un frangigetto nel rubinetto risparmiando circa il 50% di acqua (alcuni comuni della mia zona, dove la crisi idrica estiva diventa un problema sempre più difficile da superare, li distribuiscono gratuitamente ai cittadini, noi li abbiamo acquistati qui);
5) Quando aspettiamo che l'acqua del rubinetto si riscaldi, recuperiamo con i secchi quella che è ancora fredda , potrà tornarci utile per altre cose (lavare l'auto, dare acqua alle piante, ecc.);
6) Raccogliamo l'acqua piovana;
7) Lavatrice e lavastoviglie vanno usate a pieno carico così oltre a risparmiare acqua risparmi anche l'energia elettrica (io uso la lavatrice riempiendola a pieno carico, ma lasciando sempre attivo il tasto del mezzo carico: vi giuro che viene tutto pulitissimo);
8) Riutilizziamo per lavare i piatti l'acqua calda della pasta È un'acqua molto sgrassante, grazie agli amidi rilasciati, per cui non solo evitiamo gli sprechi ma, potendo utilizzare meno detersivo, otteniamo un lavaggio più efficace ed ecologico.
9) Durante l'igiene personale, quando laviamo i denti, si fa la barba o facciamo lo shampoo, ricordiamoci di chiudere il rubinetto;
10) Controlliamo il buon funzionamento di tutti i nostri rubinetti: ricordiamoci che un rubinetto che perde 30 gocce al minuto spreca circa 200 litri d'acqua al mese e 24.000 all'anno;che uno sciacquone che perde acqua nel water, anche in modo impercettibile, scarica oltre 2.000 litri di acqua in un giorno;
11) Cerchiamo di risparmiare con lo scarico del water: si può usare un sistema a rubinetto o a manovella al posto del solito sciacquone, risparmiando così circa 26.000 litri di acqua all'anno. Possiamo installare le cassette del WC con lo scarico differenziato. Possiamo, ancora più semplicemente, ridurre il livello d'acqua nelle cassette regolando opportunamente il galleggiante o è sufficiente porre una bottiglia di plastica da un litro piena d'acqua ermeticamente chiusa con il tappo;
12) Consumiamo acqua del rubinetto per cucinare e bere, facendo attenzione a non riempire più del necessario le nostre pentole e servendo l'acqua nella brocca sulle nostre tavole: evitare l'acqua in bottiglia permette di avere un impatto ecologico minore: non c'è plastica ed è a km 0.
13) Innaffiare il giardino con parsimonia e sempre verso sera: quando il sole è calato, l’acqua evapora più lentamente e non viene sprecata, ma assorbita dalla terra, inoltre, aggiungiamo abbondante pacciamatura che proteggerà le piante dalla siccità e dall'arsura.


3 commenti:
elisa ha detto...
Alcune di queste semplici regole le ho adottate già da tempo..cmq sono preziosissime..grazie per le tue parole :))
20 marzo 2008 14.39
Spilucchina ha detto...
Grazie, galline! Mi sa che proporrò anch'io questo argomento. Lo spreco dell'acqua è una cosa che mi fa impazzire. E' proprio una cosa fisica: mi si chiude lo stomaco. Ricordo, qualche annetto fa, di aver capito che un morosino non facesse per me proprio mentre lo vedevo lavarsi i denti...sentivo l'acqua scorrere all'impazzata, proporzionalmente al mio giramento...lì ho capito che quello non avrebbe mai potuto essere l'uomo della mia vita. Sembra ridicolo, ma è così. Quindi grazie per averci ricordato queste semplici regole del saper stare al mondo.
20 marzo 2008 18.51
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Bentornata Elisa! Mi fa sempre piacere vedere risplendere il tuo girasole nel blog! Sono contenta che anche tu fai aprte di chi sta attento all'uso dell'acqua!Ciao Splilu!!!Mi farebbe davvero piacere se proproni anche tu questo argomento..più si dice più si sente e fa solo bene alla nostra terra!!! Troppa ridere la storia del morosino...ma se lo meritava quello sprecone!!!;) smuacks Lo
20 marzo 2008 20.28

martedì 18 marzo 2008

Le cose che amo di più

Piaceri
Il primo sguardo dalla finestra il mattino
il vecchio libro ritrovato
volti entusiasti
neve, il mutare delle stagioni
il giornale
il cane
la dialettica
fare la doccia, nuotare
musica antica
scarpe comode
capire
musica moderna
scrivere, piantare
viaggiare
cantare
essere gentili.
B. Brecht

Le cose che amo di più sono sono 4850....:
- il sole, il caldo e l'energia; il sole quando lo vedo al mattino, mentalmente lo saluto e poi parto. Il caldo, anche quello asfissiante, adoro avere caldo...lamentarmi di caldo, sentire il sudore, l'energia che porta al movimento, catturo i raggi del sole come posso...riempiendo casa di soli di terracotta, colorando di giallo, lasciando sempre le finestre spalancate, coltivando le piante;
- i gatti, sinuosi morbidi, affettuosi, buffi e molto molto indipendenti....adoro il loro stile di vita, la capacità di essere ovunque sé stessi, quella di sdraiarsi al sole nel posto più improbabile, mi piace l'odore del gatto, la lingua ruvida, i polpastrelli delle zampe e il loro naso contro il mio;
- galletto e gnomi del mio pollaio, la voce e le mani del galletto, la fiamma dei capelli rossi della gnoma, gli occhi profondi dello gnomo;
- viaggiare...andare, spostarsi, conoscere, montare la mia tenda e smontarla per ripartire, guardare in fondo alle strade e girare alla svolta, mi immagino in un'altra vita a cambiare città ogni sei mesi, senza radici, con uno zaino, fare mille lavori e scrivere un diario, mi immagino nella prossima vita lontana un camperino giallo con il galletto, mi immagino oggi di sapere partire sempre;
- l'indipendenza mia, della mia mente e del mio cuore, amare per amore e non per bisogno, sapere di essere, sapere di potere, trovare e costruire sempre le risorse per farcela;
- ridere...adoro ridere, trovare il lato comico, scherzare, prendere in giro, inventarmi storie buffe e scherzi, mi piace l'ironia e sentire la pancia che fa male per il troppo ridere.
Grazie Ely per questo invito. Mi è piaciuto questo meme...invece quello dei segreti non sono stata capace di farlo....vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!! Un'altra cosa che non so fare e indicare persone che devono fare i meme, anche se adoro essere chiamata a farli nèèèèèèèèèè, per qui nomino sei persone che passano di qui e hanno voglia di farlo!! Chi ha voglia si segni! Thanks Lo
Le regole sono queste:
- indicare il link di chi vi ha coinvolti
- inserire il regolamento del gioco sul blog
- citare sei cose che vi piace fare
- coinvolgere altre sei persone
- comunicare l'invito sul loro blog
11 commenti:
Ely ha detto...
Stupendo... sembra una poesia... e sono felice di averti conosciuta...buona serata
18 marzo 2008 22.01
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Grazie Ely.....sei troppo gentile, anche io sono molto felcie di averti conosciuta! :) Lo
19 marzo 2008 8.30
Mariangela ha detto...
Ciao gallinotte belle! Sono tornata e mi siete tanto mancate.Vi auguro una giornata superlativa e prometto che presto farò anch'io questo meme (sarebbe il primo, che emozione!).Baci baci e coccodè.
19 marzo 2008 8.38
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Bentornata Merula....ti pensavo!!! Sono contenta del tuo ritorno e quindi tu sei la mia prima autonominata per il meme wowowwow! un bacione Lo
19 marzo 2008 12.17
nino ha detto...
Niente, bello, non so cosa dirti,alcune volte succede.CiaoNino
19 marzo 2008 17.07
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Nino...grazie! :) Lo
19 marzo 2008 17.17
brii ha detto...
posso partecipare?dai dai dai!!bacioniiiiii
19 marzo 2008 17.36
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Briiiiiiiiiiiiii presa al volo!!! Sei la mia seconda autonominata!!! Che bello!!! Aspetta che seguo il serio regolamento del meme e ti avviso sul tuo blog!!!un bacio Lo
19 marzo 2008 17.38
Tatiana ha detto...
Bri è fusa per punizione glieli facciamo aggiungere altre sei alle sei che aveva già messo ahahaha
19 marzo 2008 18.51
brii ha detto...
uffaaaaaaaaaaaaaaaa!!!ha ragione tati!!!ho visto meme..e non capivo più niente.scusami lo, ho già espresso i miei 6 più matissime cose da farehttp://briggis-recept-och-ideer.blogspot.com/2008/03/le-sei-cose-che-amo-fare.htmlsono proprio scema.scusami scusamisigh!!!o volete che aggiungo altri sei amatissime cose?eh eh???
19 marzo 2008 20.11
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Tati! Bri!!!...oddiooooooooo che ridere....comunque secondo me anche voi avete 4850 cise che amate fare ;) Lo
20 marzo 2008 9.41

lunedì 17 marzo 2008

Il sole nel vaso




















...che tornavo da te
Senza niente da dire
Senza tante parole
Ma con in mano un raggio di sole
Per te
Praticamente amore
Ti porto in dono un raggio di sole
Per te
Un raggio di sole per te
Jovanotti
p.s. Lorenzo ci vediamo il 30 maggio
a Milano
Aspettando la primavera, sempre più vicina e calda, ho voluto mettere nei vasi un po' del buono della stagione fredda, che ci sta lasciando...usando il frutto che con la sua forma e il suo colore ci ricorda per tutto l'inverno il sole e la sua energia!
Leggendo il
blog di Bri, che è una donna che solo attraverso il suo modo di scrivere porta il sole in tasca, ho trovato questa ricetta di gelatina di arance....superfantastica e semplice!!!!!!!!!!!! Io per farla ho seguito i Bri-consigli, ma ho sostituito la pectina, usando come addensante l'agar -agar. Poi ho deciso di utilizzare anche le bucce e candirle, per averne una buona scorta per colombe, panettoni e dolci golosi! Le scorze candite fatte in casa sono praticamente caramelle gommose....troppo buone, anche quella diffidente della gnoma se le mangia leccandosi i baffi e sistemandosi la punta del cappello da folletto!!! Lo




















BUCCE DI ARANCIA CANDITE
Lasciare a bagno nell'acqua fredda e per una notte le bucce d'arancia (si possono aggiungere anche bucce di limoni e mandarini). Quindi scolarle, rimetterle in acqua fredda e far bollire a fuoco lento fino a quando non si ammorbidiscono, se ci sono bucce di mandarini toglierle prima, perché sono più tenere.
Scolarle nuovamente, rimetterle in acqua fredda pulita e lasciarle ancora per una notte. Scolarle ancora, premere leggermente dalla eccessiva acqua, magari adagiandole su un tovagliolo, quindi pesarle e cuocerle con uguale peso di zucchero, aggiungendo il succo di un limone o di un'arancia e a piacere profumo di vaniglia. Le bucce saranno pronte quando avranno assorbito tutto lo zucchero. Cuociono come la marmellata però bisogna fare attenzione quando si gira a non romperle.
Per essere più sicuri della durata, prima di metterle nei vasetti passarle una per volta nello zucchero e pressarle leggermente per non far entrare aria.


mercoledì 12 marzo 2008

Colombaaaaaaaa!!!

La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all’effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione. La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ri-collochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio. Maurizio Pallante (tratto da http://www.decrescitafelice.it/index.php)
...si compra la colomba nello scatolo al supermercato????..no, no, no!!!! Si mangia la colomba a Pasqua??? ....si, si, si!!! Ho messo insieme due ricette di Marble (
colomba a lievitazione naturale e colomba con lievitino) su Cook e ho provato!!! L'unico errore è stato quello di fare la gallina giuliva mentre quella bestia del mio forno cucinava con troppo ardore e dimenticarmi di coprire il simpatico volatile con la stagnola....e così è nato un nuovo tipo di glassa caramellata e noir....ma forse a non tutti piace! :) Lo

525 gr di farina manitoba (del mulino)
150 gr di pasta madre
150 gr di burro
135 gr di zucchero di canna
200 gr di latte
50 gr di panna fresca
1 uovo
3 tuorli
50 gr di mandorle tritate
200 gr di mandorle intere
scorza di un arancioscorza di un limone
1 cucchiaino di sale
bacca di vaniglia
150 gr di arance candite homemade

Nelle ricette della colomba a lievitazione naturale sono previsti, nei due giorni precedenti all'impasto, alcuni rinfreschi della pasta madre, fatti per renderla più forte. Io ho azzardato nel salto di questi passaggi perché ritengo che la mia lorenzina sia già abbastanza vispa, grazie anche all'uso frequente che ne faccio. Se qualcuno è interessato, può seguire i passaggi sulla ricetta di Marble, spiegati con fotografie.Alla sera sono partita con il primo impasto, mi sono fatta aiutare dall'impastatrice! Ho messo 120 gr di pasta madre, 110 gr di burro fuso tiepido, 110 gr di zucchero di canna, 200 gr di latte tiepido e 50 gr di panna, 1 uovo e due tuorli e 525 gr di farina e ho lasciato impastare per 10 minuti fino ad ottenere un impasto leggermente incordato. Ho lasciato lievitare al coperto e al caldo per tutta la notte.Al mattino ho aggiunto 25 gr di zucchero, 40 gr di burro fuso tiepido, 50 gr di mandorle tritate, 150 gr di arancia candita, 1 tuorlo, un cucchiaino di sale e i semi della stecca di vaniglia e ho fatto impastare per altri 10 minuti. Ho messo l'impasto sul tavolo, coperto di farina. Risulta molliccio e profumato. Ho impastato un po' a mano per fargli sentire la forza della natura (prrrrr!!!) e l'ho lasciato riposare per 20 minuti. L'ho diviso negli stampi: uno grande a forma di colomba, due piccoli a forma di orsetto e di ciambella ( dando vita così all'orsomba e alla ciambellonda) e uno in un muffin (muffionda).Ho messo a lievitare al coperto e al caldo fino a quando l'impasto è arrivato all'orlo (ci sono volute circa 5 ore).Dopo la lievitazione ho coperto con una glassa fatta con 40 gr di mandorle tritate, 65 gr di zucchero e 30 gr di chiara d'uova, sbattute insieme con la frusta e allungata con un goccio d'acqua per renderla più fluida.Ho coperto poi con granella di zucchero e messo qualche mandorla intera.Ho acceso il forno a 180°, messo un pentolino d'acqua all'interno e messo tutta l'animaleria dentro...ho dato circa 20 minuti da quando ha raggiunto la temperatura. Avrei dovuto coprirlo con stagnola 10 minuti prima della fine per evitare il noir.....ma nella vita sapete quante cose avrei dovuto fare e non ho fatto????????????????Se non avete la pasta madre vi consiglio l'altra ricetta di Marble, fatta con lievitino e ottima! L'anno scorso ho fatto in questo modo le mie prime colombe....e qui c'è la foto di quelle che ha fatto Dario e di cui sono stata omaggiata!!! Buonaaaaaaaa!

24 commenti:
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Vedo che l'hai presa larga per giungere alla conclusione che ti sei sbaffata la colomba !!! Brava...e io ? La glassa ovviamente e' colpa di...va beh lui lo sa. Brava.....mangiona ;)EMI
12 marzo 2008 17.15
Pippi ha detto...
sei sempre una sorpresa tu.......la colomba......!!!!!!!un pò scuretta non è male direi heheunabbraccio Laura
12 marzo 2008 17.34
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Emi.....falla la colmba..oppure puoi fare l'orsomba ...oppure la rtondomba ...o la quadromba....la lorenzina c'è!!!! Che aspetti???Ciao Laura!!! il tocco noir è una finezza...ahahhaah!!! un abbraccioLo
12 marzo 2008 17.39
Cannelle ha detto...
Colomba??? Chissà che non sia la volta buona per provarci anch'io,Brava!!!Un grazie di cuore per aver partecipato al pic nic con la focaccia barese. Bacioni a presto Cannelle
12 marzo 2008 20.24
Mariangela ha detto...
Galline, ma ciao. Come vedete non ci sono in questi giorni in area blog. Troppo, troppo ciapàta.Spero che con settimana prossima tutto rallenti un pochino e io possa tornare a becchettare insieme a voi sull'aia.bacini e baciottiMari
13 marzo 2008 8.39
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Dai Cannelle prova e vedrai che soddisfazione....è stato un piacere parteciapre al tuo pic-nic... Merula....mi stavo giusto chiedendo dove'eri finita, ma non volevo fare la gallina guastafeste!!! Ma ti fermi per Pasqua???Bacissimi Lo
13 marzo 2008 10.38
Ely ha detto...
caspiterina ma che meraviglia, quasi quasi mi cimento pure io per Pasqua chissà, anche con la glassa noir direi che sono splendide :-)))buon pomeriggio
13 marzo 2008 15.07
dario ha detto...
io che ho avuto la fortunissima di assaggiare codesto dolce (versione muffin e orsomba) mi candido come assaggiatore ufficiale di dolci fatti con pm!!!!(veramente buono..e sicuramente meglio di quelli fatti con lievito normale)e la Lo in qesti dolci e diventata bravissima!!!!.....stavolta hai ragione Emi..... se la glassa è "scurita" troppo.... un po' di colpa è mia....avrei dovuto intervenire.....visto che potevo.....d.
13 marzo 2008 15.09
Melina2811 ha detto...
Complimenti un bellissimo blog. Ciao da Maria
13 marzo 2008 15.22
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao Ely buon pomeriggio anche a te!!!Grazie per i complimenti, provaci vedrai che soddisfazione!!!!Ué Dario mangiatore di orsombeeeeeeee, anche la tua colomba con lievito era fantastica, secondo me con la pasta madre rimane più morbida e fresca, ma in mancanza mi magno anche l'altra!!!!:) Lo
13 marzo 2008 15.25
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao Melina, benvenuta!!! e grazie davvero per i complimenti!!! :) Lo
13 marzo 2008 15.45
campo di fragole ha detto...
Che opera d'arte! Vabbe' io la colomba pure quest'anno me la vedo solo in foto...non tornero' in Italia e qui ancora non e' arrivata...:* ciao gallinelle
13 marzo 2008 15.58
Spilucchina ha detto...
Ma che bella la tua ricetta!Per la glassa, non me ne parlare...anch'io l'anno scorso ho creato lo stesso "effetto abbronzatura"!Bellissima, complimenti!Però non vale, ttu eri avvantaggiata...tra galline e colombe dovrà pur esserci un certo feeling, no?
13 marzo 2008 16.28
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao Fragolina, come stai??? Se la colomba non va da Fragolina, perchè Fragolina non va alla colomba??? Se non hai la pasta madre, puoi fare quella con lievito di birra...hai visto quelle di Dario come sono belle???...se non hai lo stampo fai la cerchiomba!!!! :)uhhhhhhhhh Spilucchina rivelami i segreti di una glassa pallida e io ti svelo cosa sanno le galline in fatto di colombe!!! ahahah!!Un baciottoloLo
13 marzo 2008 18.41
Kia ha detto...
...io la butto lì...mai provata la versione Vegan???:) io la devo fare per pasqua...poi vi dirò:)
13 marzo 2008 23.21
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao Kia, non ho pensato alla colomba vegana, perchè non sono vegana...ma sono curiosa di avere la tua impressione su quella che preparerai tu!!! A presto Lo
14 marzo 2008 14.28
elisa ha detto...
Che coraggio..chissà se viene pure a me..bravissima!!!
14 marzo 2008 17.24
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ma che scherzi???????????? certo che viene anche a te!!!! Un bacio Elisa!!!! Lo
14 marzo 2008 19.22
Arietta ha detto...
sono venute benissimo!! che santa pazienza però :D io non ce l'avrei!!
15 marzo 2008 9.40
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao Arietta!!! Benvenuta!!! Dici che ci vuole pazienz???...ma vaaaaa è più il dirsi che il farsi!!! ;) Lo
15 marzo 2008 10.59
@nn@ ha detto...
...mmmm ...quasi quasi mi pento di aver fatto fuori la mia PM:-\ ma ormai mi sembrava diventata troppo esigente e, con la spinta alla continua panificazione, principale responsabile dei miei chili di troppo:-( ...però ora che lei non c'è più (sig) non posso proprio dire di essere dimagrita (doppio sig!)...
17 marzo 2008 17.36
emilia - lorenza - miriam ha detto...
hai buttato via la pm??????????????nooooooooooooooooooooooooo....faccio triplo sigh con te!!!!benvenuta @nn@!!! un abbraccio Lo
17 marzo 2008 21.13
Ely ha detto...
dubbio imporvviso, mentre facevo l'elenco delle cose da comperare, con questa quantità me ne escono due per stampi normali che trovo al super vero??? o devo duplicare tutto? grassie!!!
20 marzo 2008 15.04
emilia - lorenza - miriam ha detto...
dovrebbero venirti due usando lo stampo da 750gr...il mio era da un chilo e ne ho fatta una più vari figli di forme diverse in giro!!! :) Lo

martedì 11 marzo 2008

Focaccia barese

Ora come ora le piazze non sono più quelle di una volta....i luoghi di ritrovo sono altri...le piazze sono virtuali...così capita che un uomo con la passione e il talento per la cucina incontra la gallina curiosa e pasticciona su una piazza virtuale, capita che si mettano alla ricerca dello stampo per colomba in due posti diversi della stessa provincia e capitano che si incontrano per consegnarsi lo stampo, capita poi che si mettano a parlare, che lui aiuta lei quando le torte non si cuociono o lei dica a lui come sfruttare meglio la sua macchina del pane, capita che si prendano in giro e si fanno grandi risate e capita che si confidano e si sostengano...capita che dal nulla e dal niente nasca la pianta solida dell'amicizia. La focaccia viene direttamente dalla cucina di Dario, ha un valore prezioso perché raccoglie le sue origini, il suo amore e la sua esperienza! Io l'ho provata e riadattata alla mia cucina...Grazie Dario!!! Sei un amico vero. Lo p.s. comunque mi devi 104 euro per il folletto....e del forno non ne voglio parlare!
Ecco la ricetta Dariosa, esattamente come è arrivata a me, metto tra parentesi, in rosso, le mie modifiche, che ovviamente la rendono molto più buonaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!! Porto la focaccia al pic-nic virtuale di Cannelle.
Oggetto: ricetta focaccia barese denominata "troppo buona".
Egr.ssa sig.ra gallina, come da accordi chattatori intervenuti con la s.v. nella tarda serata del 03 u.s., le invio qui di seguito la ricetta della focaccia barese denominata "troppo buona".
dosi per teglia da cm.30: 300 gr. farina di semola (se di mulino è ancora meglio) (250gr di semola di mulino)
300 gr. farina 00 (come sopra) (250 farina 00)
1/2 bicchiere di carta di olio evo
1/2 busta di preparato per pure' (oppure una patata bollita e schiacciata)(ovviamente patata bollita schiacciata che schifo il preparato del purèèèèèèèèèèèèèè bleah)
6 cucchiaini di sale fino da cucina (se non è di mulino..va bene lo stesso) (io ne ho messi due)
1 e 1/2 cubetti di lievito (io ne metto così per avere l'impasto lievitato in due ore) (200 gr di pasta madre....e questo fa la differenza ;) )
acqua q.b. (e qui ti voglio eheheheheheh)
per condire: pomodorini, origano, olio evo
preparazione:
mescolare tutti gli ingredienti secchi (sale compreso) e poi aggiungere acqua tiepida (nel primo bicchiere fai sciogliere il lievito) (io ho sciolto la pasta madre nell'acqua tiepida). Di preciso non so quanta acqua metto di solito..... considera che deve venire un impasto molto colloso (se qualcuno vuole sapere il significato preciso di questo termine me lo dica che gli faccio contattare direttamente lo chef: io l'ho fatto colloso tipo vinavil, ma era troppo..........), quando l'impasto è pronto, mettere nella teglia un po' di olio (almeno 4 cucchiai) ..versare l'impasto e poi stenderlo con la mano (che deve essere sempre bagnata con acqua calda: così la mano non si attacca all'impasto... e riesce a stenderlo bene...quando lo fai..capisci il perché). Far lievitare fino al raddoppio (e anche qualcosa in più...a me la lievitazione con il lievito che ci metto è in due ore) (con il lievito naturale circa 4\5 ore)
Dopo la lievitazione, mettere sull'impasto un po' di pomodorini tagliati a meta' (se piccoli)....oppure tagliati in tre; quindi mettere un po' di origano e un paio di giri di olio evo.
cucinare in forno "VENTILATO" per circa 1/2 ora (lo vedi quando è cotta) a 220° .
distinti saluti a tutto il pollaio!!!!!!!!!
f.to sigr. dariano




8 commenti:
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Ma Lo quanti Dario conosci ? Quello che conosco io non corrisponde alla tua descrizione, anzi no, ne riconosco solo la parte del forno e folletto. Ahahahh Dario !!! Lo ha ragionissima ;) E tu Lo brava brava, lo senti l'applauso ? Questa la provo assolutamente :)EMI
11 marzo 2008 13.27
campo di fragole ha detto...
Ah, questa focaccia l'ho fatta a Siviglia con 40ºC all'ombra, in piu' l'ho avvolta in una coperta (cosi' dicevano le istruzioni, oh), l'ho fatta lievitare per 4/5 ore, c'ho pure messo la patate e risultato:troppooo bbuonaaa! Lo ti do un 10 e lode! Bacioniii
11 marzo 2008 15.29
Spilucchina ha detto...
Accidenti!Questa focacciona deve essere la fine del mondo!Vado a rinfrescare il pupo...
11 marzo 2008 16.05
Pippi ha detto...
hehehe bella questa focaccia!!!ciao Laura
11 marzo 2008 17.58
dario ha detto...
eh si..... capita!!!!capita che un giorno (ore 21,05 del 01.03.2007) ci sia il primo virtual-contatto....capita che poi si conosca una splendida persona....capita poi che nasca una bellissima amicizia......capita poi che un giorno, leggendo questo post, ci si possa commuovere.....grazie Lo di essermi amica!!!!p.s. non ti devo ne' i 104 euri per il folletto ne' per il forno nè per qualunque altra cosa....d.
11 marzo 2008 19.05
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Grazie Emi! ti strabaciozzolo!Bentornata Fragolina, immagino come lievitava a 40° e dentro la coperta...ti è venuta alta come un materasso!!!! Comunque è proprio così: tropppppoooooooobuonaaaaaaa!!!Benvenuta Spilucchina...rinfresca rinfresca e grazie per la visita!!!Benvenuta anche a te Pippi/Laura, che piacere incontrarti!Dario sai che è semplicemente tutto vero...però il discorso del folletto non mi convince!un abbraccio a tutti! Lo
11 marzo 2008 19.58
Anonimo ha detto...
che mito la focaccio di Dario! Che mito la Lo che ci dedica un post... che mito che esistano personcine straordinarie come voi!!Graaaandi, mi mancate su MSN!!!!(al mercole sto libera nè)Fe
11 marzo 2008 20.46
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao bella Fè....per il mercole si organizza!!!! ;) Lo
11 marzo 2008 21.01

lunedì 10 marzo 2008

Coccole di ciambella



A volte la nostra anima ha bisogno di coccole, di dolci terapie che come un balsamo accarezzano e sanano, ha bisogno di attenzione e di cura...e le coccole e la cura sono fatte di gesti, lenti movimenti che preparano attenti la ricerca di un'armonia da portarsi dentro, da porsi nel cuore...qualcosa di bello per risplendere negli occhi stanchi, qualcosa di dolce per far nascere un sorriso e la tenerezza, qualcosa di caldo per cercare il fuoco.
Ringrazio
Serena per questa ricetta, per tante altre e per le molte cose che mi ha insegnato sulla pasta madre. Regalo questa ciambella a Emi! Lo
500g di farina tra manitoba e 00
160g di pasta madre
70g di burro
2 uova
90g di zucchero
un bicchierino di nocino o di amaretto di Saronno
110g di latte
crema spalmabile di nocciole equosolidale
mandorle tritate

Impastare gli ingredienti, formando una palla che risulterà abbastanza morbida e lasciare lievitare circa tre ore. Io metto la palla in un piatto e la copro con una grande ciotola di vetro e la lascio in un posto caldo. Dopo la lievitazione, stendere delicatamente la palla senza lavorarla allo spessore di 3/4 mm, spalmare uno strato di crema di nocciole e cospargere con le mandorle tritate, arrotolare e avvolgere a ciambella, mettendola in uno stampo, spennellare con del latte e lasciar lievitare per altre 3 ore circa. Accendere il forno alla temperatura di 170°, mettere un pentolino d'acqua sul fondo e la ciambella (in questo modo mentre il forno va in temperatura si aiuta ulteriormente la lievitazione). Da quando inizia a formarsi la crosticina spennellare di tanto in tanto con altro latte, lasciar cuocere fino a doratura (circa 30 minuti), mettere la ciambella a raffreddare su una gratella.Per chi non ha pasta madre a disposizione, Serena suggerisce di sostituirla con 1/2 cubetto di lievito di birra.


15 commenti:
campo di fragole ha detto...
Ho appena lasciato un commento sulla vostra pasta madre-che poi ho chiamato massa madre- scusate l'itagnolo....-ed eccovi con questa ciambella. buonissima con il nocina eppoi la crema di nocciole equosolidale la compro anche io qui in Spagna..la trovo molto buona! ciao
10 marzo 2008 11.02
emilia - lorenza - miriam ha detto...
:) ...ma grazie Fragolina!! Benvenuta qui sul nostro spazio!! Hai ragione la crema solidale è buonissimaaaaaaaaaa, ma anche tutte le cose del commercio equo!!! A presto Lo
10 marzo 2008 11.16
Dario ha detto...
bella ciambella...non c'è che dire..... solo che...a chi la vuoi regalare????? grrrrrrrrrrr(io voglio molto bene alla Emi.... ma Lei è a dieta ed IO..no!!!!)d.
10 marzo 2008 11.49
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Straziamiiii ma di coccole saziamiiii....grazie Lo. La preparo e la mangio. Come potrei non farlo ? Un regalo e' un regalo ;)EMI
10 marzo 2008 11.53
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Dari scusa ma i regali si accettano !!! Mi sacrifico per Lo !!EMI
10 marzo 2008 12.00
Geillis ha detto...
ma questa ciambella è una meraviglia, la proverò! Magari però cambio la crema, perchè a mio marito il cioccolato non piace, purtroppo...pensi che con la marmellata venga lo stesso?
10 marzo 2008 13.25
Tatiana ha detto...
che bellissime ricette ti inserisco nel mio blog lory :)))
10 marzo 2008 13.52
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Dario: la ciambella è per la Emi....fattene una ragione!Grazie Geillis....è buonissima!!! Secondo me con la marmellata viene altrettanto bene...magari abbonda con le mandorle tritate così si aggrappa bene oppure usa marmellata di castagne...se ti piace è slurposa! :)Grazie Tatiana!sei gentilissima! La fantasiosa sulle ricette nel nostro pollaio è la dolce Emi...io speriemnto e scopiazzo!kisses Lo
10 marzo 2008 14.50
dario ha detto...
si..si..ho capito sadic-lo!!!!!me ne faro' una ragione........purtroppo....d.
10 marzo 2008 15.47
Anonimo ha detto...
Che bei pensieri hai sempre Lo...La ciambellona è proprio bella...fortunata la Emi!Baciozzi Simo
11 marzo 2008 8.42
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Grazie Simo!!! :) Lo
11 marzo 2008 10.26
laGallinainCucina ha detto...
Buona la ciambellona con la pasta madre stupenda di Lo.Baciotti
11 marzo 2008 17.37
emilia - lorenza - miriam ha detto...
ciao Gallinella!!!! è davvero morbidosa e slurposa!!! buonissima! a presto un bacio Lo
11 marzo 2008 19.51
andrea matranga ha detto...
grande ricetta... detto da uno che di coccole ci vive.Brave
11 marzo 2008 22.29
emilia - lorenza - miriam ha detto...
benvenuto Andrea! fantastico vivere di coccole!!! :) Lo
12 marzo 2008 11.41

mercoledì 5 marzo 2008

Neuro focaccia

Secondo il mio amico Dario il mio cervello gallinoso funziona così...a me sembra strano che un neuroncino abbandonato e sballotato nella mia scatoletta cranica possa produrre tanto...dice che ogni piccola palla blu corrisponde ad un pensiero, una decisione da prendere, una cosa da fare, un problema da risolvere......... sarà.....la cosa certa è che io da Dario non mi aspettavo lo schemino del cervellino...ma la ricetta della focaccia barese...che mi ha mandato...si, mandato..........con estremo, orrendevole, spregiovole e rammarichevole ritardo...così per ora beccatevi questa focaccia, che di barese ha solo l'altezza! baci sparsi! Lo



450 gr di farina manitoba
30 gr di olio
200 gr di pasta madre
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
acqua
Prepariamo l'impasto con tutti gli ingredienti, mettiamola in una teglia a bordi alti, copriamola con la pellicola e lasciamo lievitare, in un luogo caldo, per 3\4 ore, fino al raddoppio. Spennelliamo con una miscela di acqua e olio e bucherelliamo la superficie con le dita, rimettiamo a lievitare per un'ora. Inforniamo a 180° per 20 minuti o fino a quando non si è dorata.

8 commenti:
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Ho parecchia pasta madre da far fuori che ultimamente fa i capricci. La provo :)EMI
5 marzo 2008 16.02
dario ha detto...
il tuo "buon" amico dario ti ha mandato una ricetta strepitosa.... e senza alcun ritardo!!!!!!...ma forse non puoi farla ..per colpa del forno......non per colpa sua......d.
5 marzo 2008 17.05
Anonimo ha detto...
Ehi, Loriiii...che bella!!!Il forno ha ripreso a fare giudizio?!!Baci Simo
5 marzo 2008 20.50
emilia - lorenza - miriam ha detto...
Caro anonimo d. per ora ti bacchetto io poi ci pensera' Lo....stai attento a difendere troppo il caro buon amico dario. Passo e chiudo ;(EMI
5 marzo 2008 22.18
Anonimo ha detto...
Ma come ti vengono Lo? mi sono sbellicata dalle risate....FE
5 marzo 2008 22.18
emilia - lorenza - miriam ha detto...
dolcissima Emi vedrai che delicatezza con la pm!!! p.s. grazie per aver ridimensionato l'orrido d.....che famo??? banniamo???caro d., povero cavaliere delle cause perse, il suddetto dariano aveva detto alle 7.00....alle 8.22 non c'era nisba, niente, nulla, nagot, nothing.....e in ogni caso la colpa rimane sua, visto che ha causato con ignobile gesto la rottura del forno! ciao Simo!!!! il forno è pazzo...riesco a cucinare pane pizze e focacce, ma le torte ahhhhhhhhhhh delirio!!!! :(ciao bella Fè....è la fonte ispiratrice che è succulenta!!! un bacioneciao ciao Lo
6 marzo 2008 8.46
dario ha detto...
non è per difendere il povero dariano a tutti i costi ma il tapino ha fatto di tutto per far pervenire la ricetta, in tempo utile!!!! ....è ovvio che ..in una casa dove probabilmente ai bimbi, quando escono, viene detto di non accettare caramelle da nessun "dario" (ovvero colui causa di ogni qualsivoglia guasto del mondo intero)..... il poveretto ha ben poche chances di riscatto!!!!!!
6 marzo 2008 15.03
emilia - lorenza - miriam ha detto...
dariano è indifendibile!....Lo
6 marzo 2008 17.55